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The Wine Village Martedi 23 Marzo 2021

Pronti a passare all’azione?

The Wine Village: Intervista al Guerriero. Coraggio e orientamento al risultato sono le qualità del "Guerriero" che per questo si rivela una figura chiave nel mondo del vino.

di Cristian Fanzolato

 “The Wine Village” è sempre più animato.

Il confronto tra i personaggi è sempre più acceso e produttivo.

E voi? Vi siete già riconosciuti in uno dei nostri personaggi?

I personaggi del villaggio sono il pretesto per fare un percorso di esplorazione e coaching, che aiuta a mettere meglio a fuoco il progetto di business e a scoprire le potenzialità nascoste della vostra azienda e del vostro team di lavoro.

Ora è il momento di agire e non di aspettare. E se c’è qualcuno che vive di azione quello è proprio il “Guerriero” un’altra figura chiave del villaggio.

In un momento difficile come questo, in cui ci viene chiesto di tirar fuori ogni riserva di energia e andare avanti, c’è davvero bisogno di Guerrieri.

Provate a vedere se vi riconoscete “nell’intervista”.

 

1.Chi è il “Guerriero”?

“Il Guerriero è colui (o colei) che non si rassegna, che continua a trovare il coraggio, la forza e l’umiltà per affrontare le sfide della vita, ma che sa anche fermarsi e chiedersi a che punto è arrivato. È la persona che sa chiedere aiuto quando si trova in difficoltà, ma che ama la lotta fino in fondo. Sa cadere, ma è pronto a rialzarsi. Crede in sé stesso, ma è conscio dei propri punti deboli.”

2.Cosa ti caratterizza di più?

“Sono orientato all’azione e desidero avere obiettivi verso cui dirigere la mia energia. Rispondo per primo alla chiamata, con entusiasmo e senza riserve, per me l’importante è fare e poi si vedrà.

Cerco di realizzare più cose possibili anche con grande dispendio di energie, sono molto orientato al risultato e affronto le cose di petto.

Cerco di andare alla massima velocità, supero spesso i miei limiti e a volte forzo le situazioni, anche se a volte dovrei fermarmi e riflettere su soluzioni alternative.”

3.Come ti relazione con gli altri, con la tua comunità?

“Quando sono inserito in una comunità, familiare, professionale, sociale, mi metto al servizio

di tutti, con grande generosità, a volte il mio è vero e proprio spirito di sacrificio. Per me l’importante è che ci sia sempre un buon motivo per combattere, che ci siano sempre nuove sfide e nuovi modi per mettere alla prova il coraggio e la forza, anche d’animo.”

4.Sei sei sempre in azione, come fai?

“Io affronto le mie sfide con amore e dedizione, anche quando ho la sensazione di non farcela.

A volte non mi rendo conto dei miei limiti e rischio di fare il passo più lungo della gamba, esponendomi a gravi pericoli. Ma c’è una spinta interna che mi porta, a provarci sempre e comunque.

È fondamentale per me avere un luogo dove tornare dopo la battaglia: è lì che trovo la forza

per ripartire e recuperare le energie.”

5.I tuoi difetti?

“Spesso, corro così veloce e con dedizione da rischiare di perdere di vista le mie necessità e i miei bisogni. E poi diciamo che da buon Guerriero cerco di trovare sempre una giustificazione per i miei comportamenti e faccio fatica a riconoscere un errore o un fallimento.”

6.Ritieni necessario un Guerriero nell’aziende del vino?

“Deve esserci necessariamente una dose di Guerriero in gran parte di coloro che lavorano nelle aziende vitivinicole, spesso costretti a ricoprire diversi ruoli a causa delle piccole dimensioni.

Per essere efficace ho un bisogno estremo di essere guidato (comandato), di avere un obiettivo preciso da conseguire. Per poter dare il meglio di me ho bisogno di avere un quadro chiaro: profilo dei vini, listino prezzi con scontistica allegata, ecc.. Altrimenti, con la mia generosità e talvolta anche impulsività, rischio di fare danni e portare a casa pochi risultati.

Per questa ragione per essere utile all’azienda ho bisogno di addestramento preciso, non posso essere mandato allo sbaraglio.”

 

Vi sentite dei Guerrieri?

Sicuramente qualcuna o qualcuno del vostro team si riconosce nel Guerriero, voi avete capito chi è?

Attenzione però, come avrete capito, non è sufficiente verificare se in azienda abbiamo o meno un Guerriero ma si deve anche capire se è addestrato nella maniera corretta.

Scegliere il Guerriero con le attitudini adeguate per il proprio profilo aziendale è infatti fondamentale altrimenti rischiate di trovarvi in azienda un arsenale inutilizzabile.

 

Per scoprire di più del potenziale di “The Wine Village” o per una consulenza scrivete a redazione@winemeridian.com.

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