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WinePeople Martedi 27 Aprile 2021

Wine-counseling: cosa pensano della tua azienda le persone che lavorano con te?

Oggi parliamo di Employer Branding per attrarre nuovi talenti.

di Lavinia Furlani

Nel mercato del lavoro spesso le aziende sono convinte di poter attrarre i loro manager ideali, senza mai porsi il dubbio se il proprio brand possa essere o meno un polo di attrazione per loro.
Cosa può fare quindi l'azienda per diventare più "charmant" per le persone che desidera avere nel proprio team?
Di queste attività e di questo obiettivo si occupa l'Employer Branding. La finalità di questa disciplina, che appartiene al marketing a tutti gli effetti, è quella di mettere in campo tutte le strategie possibili per esprimere il potenziale della propria azienda, al fine di renderla più stimolante per chi ci lavora dentro e più  attraente per i candidati più talentuosi.

Il valore del proprio brand viene costruito sulla percezione omogenea dell'immagine aziendale nella community che vi ruota attorno, composta da dipendenti e clienti, e si fonda non solo sul senso di appartenenza, ma sulla condivisione di un’identità ben definita e solida.
Questo lavoro di “make up” del brand, non incide solamente sull’immagine del luogo di lavoro, e quindi sull’attrattiva occupazionale, ma anche sulla ridefinizione costante del target su cui focalizzarsi: dipendenti, potenziali dipendenti, aspiranti dipendenti, pubblico in generale.

Secondo la nostra esperienza, questi sono i sono i fattori che più costruiscono un "brand" attraente per le risorse umane del vino:

  • avere idee chiare sul proprio posizionamento ed essere coerenti nelle conseguenti strategie commerciali e di marketing (per trasmettere in maniera inconfondibile la vision aziendale e la concretezza della propria mission).
  • Un buon coordinamento e dialogo fra le divisioni marketing, comunicazione e risorse umane dell’azienda, in modo da rendere omogenea la divulgazione dei messaggi, per evitare pericolose contraddizioni.
  • L’ambiente di lavoro, la soddisfazione, la leadership, la retribuzione e i colleghi, sono i valori su cui puntare per rendere il luogo di lavoro in oggetto “la miglior scelta possibile”.
  • Un luogo dove  i collaboratori si sentono liberi di esprimersi e valutino sano l’ambiente di lavoro e le modalità di relazione.
     

In sintesi, l’Employer Branding è quel particolare mix di caratteristiche che definiscono l’azienda come luogo di lavoro ideale per i dipendenti attuali e possibili.
Facciamo qualche esempio: le politiche retributive orientate a premiare i risultati (MBO, incentivi ecc.); una certa chiarezza a livello organizzativo e la presenza di specifici e codificati ruoli; una presenza "sana" della famiglia, che però non occupi tutti i ruoli chiave dell'azienda; una governance aperta, capace di delegare e valorizzare le esperienze dei manager provenienti dall'esterno.

I fattori positivi possono essere presenti con una gerarchia diversa di caso in caso... ma queste sono le caratteristiche che possono permettere all'azienda di presentarsi sul mercato stile "Un Principe cerca moglie"!

Come migliorare il proprio luogo di lavoro?
Il primo passaggio è l’analisi: chiederci e chiedere a chi lavora nella nostra azienda come vive il suo tempo lavorativo.
Noi abbiamo creato un business game su questa tematica, The Wine Village, proprio per permettere con due giornate di formazione interna all’azienda di lavorare su questo asset strategico.

Per maggiori info leggi qui o scrivi a redazione@winemeridian.com