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WinePeople Martedi 01 Febbraio 2022

Sei un Capo o un Leader?

Essere capo o leader non è la stessa cosa: sei sicuro di saper guidare al meglio il tuo team di lavoro?

di Lavinia Furlani

Chiunque guidi o diriga un team di lavoro dovrebbe chiedersi qual è il proprio modo di esercitare un ruolo di coordinamento.
Molti di noi, e non solo i titolari di azienda, si trovano a dover coordinare progetti che coinvolgono altre risorse umane. Basta pensare al Direttore Commerciale che coordina un team di venditori ed export manager, o il Responsabile accoglienza che coordina tutte le persone che si occupano di ospitalità, o il Responsabile Tecnico che gestisce enologi, agronomi e cantinieri.

Ogni volta che ci troviamo di fronte a dei piccoli team di lavoro diventa assolutamente fondamentale chiedersi con quale approccio ci relazioniamo. Essere infatti Capo o Leader non è proprio la stessa cosa.
Tra i due ruoli esistono differenze molto profonde. Vediamone solo alcune:

  • Il Capo dice “IO”, il Leader “NOI”. Per creare un giusto e corretto spirito di squadra, parlare sempre al plurale e far sentire tutti i partecipanti parte del progetto è la strategia giusta per ottenere risultati vincenti. Lavorare tutti insieme per raggiungere un obiettivo comune, condividendo passo dopo passo i vari step, permette a tutti i componenti del team di operare con maggior grinta e consapevolezza
  • Il Capo “dirige”, il Leader “istruisce”. Un buon leader è capace non solo di dirigere in maniera eccellente la sua squadra, ma anche di “sporcarsi le mani” e di porsi allo stesso livello dei propri collaboratori. Solo in questo modo saprà dare le giuste direttive fornendo tutti i mezzi e gli strumenti necessari per lavorare al meglio.
  • Il Capo “può intimorire”, il Leader “genera entusiasmo”. Saper creare la giusta motivazione con una bella dose di entusiasmo è quella spinta fondamentale che permette alle persone di tirare fuori il meglio. Infondere invece un clima di tensione, sperando che così facendo le persone siano spronate a produrre di più, è un grave errore, spesso si otterrà l’esatto contrario.
  • Il Capo “usa le persone”, il Leader “sviluppa le persone”. Ciascuno di noi, nel lavoro, cerca prima di tutto la realizzazione di sé stesso. Il bravo Leader è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, riuscendo con le parole giuste a motivarli e a spingerli a fare sempre di più. Un collaboratore che percepisce un senso nel suo lavoro riuscirà a dare il meglio.
  • Il Capo “COMANDA”, il Leader “DOMANDA”. Il vero Leader sa che otterrà i risultati solo se saprà creare quell’armonia perfetta tra tutti i suoi collaboratori. Il metodo migliore è dare voce a tutti i membri della squadra in modo tale che dal confronto diretto tra tutti si possano sviluppare ottime idee da cui partire.

 

E tu sei Capo o Leader?

Quante volte ti sei chiesto come mai i tuoi progetti di team vanno al rallentatore? Magari qualche responsabilità è anche tua perché non sei stato in grado di motivare nella maniera migliore il tuo team di lavoro.

C’è un piccolo segreto però… Se non sei tu il primo a crederci difficilmente riuscirai a trasmettere l’entusiasmo e la carica giusta ai tuoi collaboratori. Diventa Leader di te stesso prima che degli altri.