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WinePeople Martedi 23 Novembre 2021

Sei davvero sicuro di avere un Hospitality Manager in azienda?

Quali sono le caratteristiche di questa figura in costante evoluzione nelle cantine che offrono una proposta enoturistica.

di Lavinia Furlani

Partiamo da una drammatica constatazione: sono più di 200 le risorse umane che abbiamo incontrato nel nostro Italian Wine Tour dedicato all’enoturismo, ma sono molto poche quelle che definiremmo Hospitality Manager.

Non basta essere bravi nella relazione, nell’accoglienza, nella vendita di vino, nella descrizione tecnica, nella conoscenza del territorio. Anche se è vero che ognuna di queste voci richiede delle competenze profonde, di spessore e per nulla scontate.
Ma essere un Hospitality Manager richiede anche dell’altro.

Possiamo dire che l’obiettivo primario dell’Hospitality Manager è quello di sviluppare e organizzare le attività di Incoming all’interno dell’azienda, puntando ad attrarre sia i clienti del trade sia i consumatori finali che possono essere in linea con il target dell’azienda.

Questa attività ha infatti un duplice effetto positivo: da un lato orienta e alimenta in modo efficace la percezione del Brand da parte di tutta la filiera commerciale, dal trade al consumatore finale, dall’altra contribuisce in modo esponenziale alla crescita del fatturato dei punti vendita interni, soprattutto laddove sono stati impostati come veri e propri Wine Shop.

L’Hospitality Manager è “l’ufficio turistico” dell’azienda, che ha il compito di veicolare il brand attraverso studiati percorsi conoscitivi e si preoccupa di incrementare la vendita del prodotto.
Punti cardine della sua professionalità sono la conoscenza e l’intercettazione dei meccanismi che regolano i flussi turistici, in particolar modo quelli legati al turismo enogastronomico, alle agenzie e ai Tour Operators stranieri.

L’utilizzo e la conoscenza del Travel Management sul Web è quindi una prerogativa essenziale, come lo è la conoscenza fluente delle lingue straniere, prime tra tutte l’inglese e il tedesco, e quell’innato senso dell’accoglienza che il job title espressamente richiama.

Come si può intuire, quello dell’Hospitality Manager non è un lavoro che si può improvvisare: noi di WinePeople riserviamo una particolare attenzione alla mappatura di queste figure già presenti nel mercato e contribuiamo alla loro crescita attraverso i nostri percorsi formativi sulla vendita del vino.

Se cerchi un Hospitality Manager o se lo vuoi diventare, ti possiamo essere di aiuto! Contattaci alla nostra e-mail redazione@winemeridian.com e ti daremo una mano.