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Oceania Lunedi 19 Aprile 2021

Vino australiano: la nuova opportunità è US Market Entry Program

Le cantine del South Australia potrebbero conquistare il mercato statunitense grazie all’iniziativa Wine Australia’s US Market Entry Program.

di Giovanna Romeo

Winetitles Media riporta che la crescente qualità e il rinnovato interesse verso i vini australiani, oltre al bisogno di nuovi spazi di mercato, ha aumentato l’attenzione delle aziende verso US Market Entry Program 2021-2022. Il governo australiano si dice infatti pronto a supportare 15 cantine, sovvenzionando il 50% dei costi.

Il programma, che sarà attivo da luglio 2021 a giugno 2022, sarà organizzato in collaborazione con Wine Australia ed è pensato per formare le aziende vinicole alle esigenze del mercato statunitense. Il programma include le conoscende delle procedure in materia di:

  • conformità
  • marketing
  • prezzi
  • vendite
  • PR
  • logistica

 

Nel 2020 i produttori delle regioni dell’Australia meridionale hanno esportato sul mercato statunitense poco meno di 50milioni di dollari australiani di vino in bottiglia. Gli Stati Uniti sono considerati il mercato prioritario per il settore vinicolo australiano, ritenuto da Wine Australia, sulla base di dati riferiti ad analisi economiche e di mercato, come l’opportunità al momento più interessante.

Stephen Patterson, Ministro australiano per il commercio e gli investimenti, sta incoraggiando le aziende vinicole del South Australia a manifestare il proprio interesse per US Market Entry Program. “Il settore vinicolo sta ancora affrontando momenti difficili dopo l’ondata d’incendi boschivi, il COVID-19 e le difficoltà di penetrazioni di alcuni mercati.

Non è semplice proporsi agli Stati Uniti; ma il programma d’ingresso fornirà gli strumenti necessari come le informazioni di carattere pratico, il supporto alle aziende vinicole per approfondire le dinamiche di mercato, le leggi e i requisiti necessari", - afferma Patterson. “Il mercato statunitense è considerato uno dei più complessi a causa dei suoi tre livelli di distribuzione e la diversificazione delle leggi tra gli stati."

Questo programma fornirà alle cantine partecipanti una maggiore conoscenza del mercato, linee guida, oltre alla conoscenza dei principali importatori e distributori. Quindici aziende vinicole avranno inoltre l'opportunità di ricevere un bonus del 50% sul costo della partecipazione e, quelle interessate possono richiedere un Wine Export Grant, parte di un pacchetto di aiuti per l'esportazione dal valore 50milioni di dollari finanziato dal governo australiano.

“Questa è un'opportunità da cogliere per sviluppare nuove capacità di mercato", - riferisce l'amministratore delegato di Wine Australia, Andreas Clark, - incoraggiando i produttori a non perdere l’opportunità di conoscere una dimensione estremamente complessa come quella statunitense. “Le aziende vinicole che desiderano esportare in USA possono accedere a consulenze, guide e supporti direttamente dal nostro ufficio Commercio e Investimenti a Houston, Texas”.