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Oceania Venerdi 27 Agosto 2021

TWE resiste ai dazi cinesi

La società Treasury Wine Estates nel suo ultimo rapporto annuale 2021, sembra aver assorbito lo shock dei dazi cinesi ed "è positiva sulle prospettive nei mercati chiave al di fuori della Cina continentale".

di Emanuele Fiorio

Il gigante australiano del vino, Treasury Wine Estates, sembra aver assorbito lo shock dei dazi punitivi cinesi, il suo EBIT (reddito operativo aziendale, risultato delle entrate meno le spese, escluse le tasse e gli interessi, ndr) ha mantenuto lo stesso livello dello scorso anno fiscale a 510.3 milioni di dollari australiani, un moderato calo dello 0.4%, nonostante una perdita di 77.3 milioni di dollari australiani, causata dai dazi antidumping che la Cina ha imposto sui vini australiani.

La Cina a marzo di quest’anno, ha annunciato formalmente dazi fino al 218% in vigore per cinque anni sui vini australiani e TWE (il più grande esportatore di vino australiano in Cina) è soggetto a dazi del 175,6%.

Come riporta Vino Joy News, l'azienda ha sottolineato di voler "mantenere un impegno a lungo termine con la Cina" e si concentrerà sulla promozione della sua collezione di vini californiani e del Rawson's Retreat prodotto in Sudafrica.

La flessione del mercato cinese del vino, ha anche trascinato in basso le performance di TWE in Asia.

L'Asia ha registrato un calo del 15% in EBITS a 205.4 milioni di dollari australiani ed un margine EBITS del 36.3%, con le spedizioni verso la Cina continentale significativamente ridotte a seguito dell'implementazione dei dazi sul vino australiano.

Tuttavia, il gruppo ha notato che gli impatti negativi sono parzialmente compensati dalle crescite delle gamme Penfolds Bin e Icon nei principali mercati asiatici, tra cui Hong Kong, Singapore, Malesia e Thailandia.

Al di fuori dell'Asia, nelle Americhe TWE ha riportato un aumento del 23% EBIT a 168,3 milioni di dollari australiani e un margine EBIT del 17% (in aumento di 4,2 punti percentuali), con uno slancio positivo che per il portafoglio di marchi premium di TWE, ha subito una accelerazione grazie ai canali di vendita al dettaglio e di e-commerce.
Questo slancio è stato guidato da 19 Crimes, che continua a registrare performance straordinarie.

L'Australia e la Nuova Zelanda hanno registrato un aumento del 10% EBIT a 142,7 milioni di dollari australiani e un margine EBIT del 23,7% (in aumento di 1,7 punti percentuali) che riflette la continua crescita del portafoglio Penfolds Bin e Icon.

Nel complesso, TWE ha registrato un calo del 3% del fatturato a 2,57 miliardi e un aumento dell'1,8% dell'utile netto a 250 milioni di dollari australiani.