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News Giovedi 14 Ottobre 2021

Vision 2030, per costruire insieme il futuro del vino italiano

Lunedì 18 ottobre nell’ambito di Wine2Wine, con inizio alle ore 12.15, presso l’Auditorium del Palaexpo di VeronaFiere, ha avuto luogo la presentazione dei primi risultati di Vision 2030.

di Redazione Wine Meridian

Vision 2030 rappresenta il primo progetto per la definizione di una strategia di sviluppo del sistema vitivinicolo italiano frutto dell’analisi e dell’esperienza diretta, sul campo, di imprenditori e manager delle imprese del vino del nostro Paese. Un progetto che nasce direttamente dalla filiera vitivinicola e distributiva con il preciso obiettivo di fare emergere le istanze concrete del settore e di riuscire, di conseguenza, a dare risposte il più possibile coerenti ai reali fabbisogni delle imprese del vino italiano e in linea alle dinamiche dei mercati e del rapporto con il consumatore.
 
“Con Vision 2030 - sottolinea Ettore Nicoletto Presidente & Ceo di Bertani Domains, promotore del progetto - ci siamo proposti fin da subito di stimolare tutti i diversi segmenti della filiera ad elaborare una propria riflessione sia sullo stato dell’arte del settore sia le possibili soluzioni in grado di poter capitalizzare al meglio le potenzialità del sistema vino Italia”.
 
Per tale ragione sono stati costituiti sei diversi gruppi di lavoro allo scopo di analizzare (attraverso un’analisi Swot e grazie al contributo di Wine Monitor) i sei principali scenari che caratterizzano il settore vitienologico italiano e più precisamente:
 
1) Equilibrio tra domanda e offerta (gestione del potenziale produttivo), sostenibilità e innovazione.
2) Identità e posizionamento.
3) Comunicazione.
4) Enoturismo.
5) Sviluppo strategico struttura industria vinicola e M&A.
6) Formazione e competenze delle risorse umane.
 
“A queste sei tematiche - evidenzia Nicoletto - sono state aggiunte due appendici dedicate a due fattori strategici per il comparto vitivinicolo italiano: la sostenibilità e la digitalizzazione. Si tratta di due temi che sono emersi in maniera trasversale nei lavori delle sei commissioni a cui si è ritenuto opportuno dedicare due capitoli specifici.
 
Nell’ambito di Wine2Wine, lunedì 18 ottobre, con inizio alle ore 12.15, presso l’Auditorium del Palaexpo di VeronaFiere, è stato presentato il primo documento elaborato dalle sei commissioni di Vision 2030 dove vengono riportati i risultati delle analisi Swot dei sei scenari sopra evidenziati (oltre alle due appendici dedicata a sostenibilità e digitalizzazione) e le relative Proposte di Azione.
 
All’incontro, moderato da Ettore Nicoletto, sono intervenuti alcuni membri del think tank del progetto: Matilde Poggi, titolare dell’azienda Le Fraghe, presidente della Federazione Italiana Vignaiolo Indipendenti (FIVI) e di CEVI; Roberta Crivellaro, Managing Partner di Withersworlwide; Massimo Tuzzi, Ceo di Terra Moretti; Marco Nannetti, presidente di Terre Cevico e Marcello Lunelli, vice presidente del Gruppo Lunelli.
 
“Siamo convinti - conclude Nicoletto - che si tratti di una base di lavoro preziosa che consente di offrire alla filiera una serie di riflessioni e di proposte concrete che possono essere ampliate grazie al confronto aperto con tutti i soggetti – privati, associazioni di categoria ed istituzioni - che desiderano dare il loro contributo per sviluppare ulteriormente la competitività del sistema vitivinicolo italiano”.