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News Venerdi 27 Febbraio 2015

Vinitaly, export cantine cooperative a Km illimitato

Sale a quota 1,9 miliardi il fatturato, pari al 37% del totale

di Redazione Wine Meridian

Arriva da Roma da Fedagri-Confcooperative la notizia che saranno oltre 180 le aziende vitivinicole aderenti all’Alleanza delle cooperative italiane che parteciperanno alla prossima edizione del Vinitaly, dal 22 al 25 marzo a Verona. Parola d’ordine per le cantine cooperative, che con un fatturato aggregato di 4,2 miliardi di euro rappresentano il 58% della produzione vitivinicola italiana, è: "km illimitato". Cosa significa? Km illimitato significa sempre più crescente propensione all’export delle aziende cooperative.
Secondo quanto comunicato da Fedagri-Confcooperative, nel 2014 il fatturato derivante dall’export delle circa 500 cantine cooperative attive in Italia ha raggiunto la quota di 1,9 miliardi di euro, pari al 37% circa di tutto il valore del vino commercializzato all’estero, che si attesta intorno a 5,1 miliardi. Di tutti i settori agroalimentari, il vino è sicuramente il comparto cooperativo maggiormente internazionalizzato con il 60% delle cantine che può essere definito esportatore abituale. In alcuni casi, le vendite all’estero rappresentano ben oltre il 50% del fatturato generato dalla cantina, toccando punte del 70-80% in quelle realtà che hanno fatto della vocazione all’export lo strumento principale per affrontare un periodo in cui i mercati più dinamici sono sempre più spesso quelli più lontani. Cantine Riunite & Giv, Caviro, Mezzacorona, Cavit, Soave, Gruppo Cevico, La Vis e Collis Veneto Wine Group sono le cooperative presenti stabilmente nella classifica delle prime 20 aziende italiane del vino stilata dal Centro Studi Mediobanca.