IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

News Mercoledi 24 Giugno 2020

Villa Franciacorta, la ripartenza

La scomparsa del fondatore, Alessandro Bianchi, ha lasciato nello sconforto la famiglia Bianchi Pizziol e tutto il mondo vitivinicolo.

Dopo l’immane tragedia che ha colpito nei mesi scorsi l’azienda vitivinicola, con la scomparsa del proprio caposaldo, il fondatore Alessandro Bianchi, la cantina di Monticelli Brusati, in questo periodo di dura ripresa dal lutto, è ripartita con progetti ambiziosi. Per la verità, Villa Franciacorta non si è mai fermata, nemmeno nei tempi bui della pandemia e del lockdown che ne è seguito.

Ne è prova concreta la prossima ultimazione dei lavori di ampliamento della cantina “ipogea”, un gioiello di architettura contemporanea, rispettosa dell’ambiente e ispirata alla sostenibilità, come è da sempre nella filosofia dell’azienda. Incastonata nella verdissima collina, la nuova cantina, completamente sotterranea, consentirà di migliorare ulteriormente la gestione delle attività produttive, grazie a una nuova linea di imbottigliamento, a una più funzionale area dedicata alla sboccatura, con l’unificazione in un solo spazio dei processi produttivi. “In questo modo, tutte le operazioni produttive sono concentrate in un solo luogo, visto che gli spazi della nuova cantina, che forma un tutt’uno con la cantina storica di invecchiamento, sono all’interno della nostra collina”, sottolinea il brand ambassador Tiziano Cervone.  

Sul fronte strategico, gli fa eco Paolo Pizziol, marito di Roberta Bianchi, che sottolinea: “L’azienda guarda con rinnovata attenzione ai mercati dell’horeca, oggi in cerca di nuove strade per riconquistare la propria clientela. E, ancora, un occhio verso i mercati internazionali, sempre attenti e sensibili alle eccellenze italiane. Da ultimo, stiamo pensando a ulteriori momenti di coinvolgimento della clientela privata, con degustazioni mirate, anche digitali, e a forme di e-commerce personalizzate”.

Villa Franciacorta, peraltro, non si è fermata neppure sul fronte dell’uscita di nuove etichette: a maggio ha visto la luce l’Extra Blu millesimato 2015, seguito a stretto giro dal Gradoni 2015, un grande rosso, elegante e strutturato, che rivela una volta di più la straordinaria vocazione rossista dell’azienda, vocazione inaspettata per la Franciacorta.