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News Mercoledi 06 Novembre 2013

Veneto, cala prezzo delle uve Tiene solo Verona: 0.96 al kg

Veneto Agricoltura comunica il prezzo delle uve in Veneto: Treviso -18%.

Dopo tre anni consecutivi in cui il prezzo delle uve da vino in Veneto era progressivamente aumentato con un incremento annuo medio di circa il 15%, per la vendemmia 2013 si è osservata una flessione dei prezzi rilevati presso le Borse merci delle Camere di Commercio di Padova, Treviso e Verona (le quotazioni di Venezia non risultano più disponibili, poiché dallo scorso giugno è stata soppressa la Borsa merci).

Il calo non ha interessato in eguale misura le tre piazze considerate: mentre Verona ha confermato il livello medio di prezzo dell’anno precedente (0,69 €/kg), la contrazione dei listini rilevati a Padova e Treviso risultano significativi, essendo rispettivamente pari a -15% e -18%. In queste due province il prezzo medio si è attestato su 0,67 e 0,45 €/kg, mentre la media regionale relativa a tutte le tipologie di uva oggetto di contrattazione è complessivamente scesa a 0,60 €/kg, in flessione dell’11% rispetto all’anno precedente.

Esaminando in dettaglio l’andamento dei prezzi delle principali varietà di uva coltivate in Veneto e le relative denominazioni, si osserva che a Verona hanno subìto i ribassi più evidenti le uve atte alla produzione di Igt Bianco e Rosso Verona (-18% e -15%), ma la flessione è stata osservata anche per alcune importanti denominazioni, come Soave (-13%) e Bardolino (-7%), e vitigni di pregio come il Pinot grigio (-3%). In aumento invece le uve utilizzate per il Valpolicella (+8%), il Recioto e l’Amarone (+2,4%).

A Treviso, come era lecito attendersi, appare in ridimensionamento il fenomeno Prosecco. Tutte le tipologie di Glera hanno registrato una contrazione di prezzo: Glera Igt -15%, Prosecco Doc -7%, Prosecco Conegliano-Valdbbiadene Docg -2% e Cartizze Docg -44%. Il ribasso dei listini ha interessato anche altre tipologie di uve, da quelle a bacca bianca (Verduzzo Igt -17%) a quelle per la vinificazione dei rossi (Raboso -10%), mentre le uniche varietà che hanno beneficiato di un leggero incremento delle quotazioni sono state il Pinot bianco e Chardonnay (+1% l’Igt e +3% il Docg) e il Pinot grigio Igt (+2%).

La Borsa merci di Padova segna negativo per tutte le tipologie di uva rilevate. A tale andamento negativo può avere influito il recupero produttivo nell’area dei Colli Euganei, che nel 2012 aveva subìto una forte contrazione delle quantità vendemmiate a causa della prolungata siccità estiva determinando un’impennata dei prezzi. Più che di un vero e proprio ribasso delle quotazioni si dovrebbe pertanto parlare di un loro ritorno nel 2013 su livelli più prossimi alla norma. Tra le tipologie che hanno subìto le maggiori flessioni - pari al 20% e oltre - vanno citate tra le Igt la Glera e Rabosa e tra le Doc il Merlot, Cabernet e Moscato.