IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

News Venerdi 23 Ottobre 2020

Vendemmia Cantine Volpi: ottime uve, numerosi premi

Terminata la raccolta delle uve, in una annata atipica e complicata, ora il lavoro si sposta in cantina dove si devono lavorare mosti diversi, provenienti da varie zone del tortonese, con le premesse per un'altra ottima annata.

Autunno, tempo di raccolta. Uve in buona salute, quelle appena vendemmiate da Cantine Volpi di Tortona, che scommette su un'ottima annata, nonostante il periodo di estrema difficoltà. E intanto si raccoglie anche un’ottima messe di premi e riconoscimenti italiani ed internazionali, sia per i vini tradizionali del territorio - Barbera Superiore e Timorasso coltivati a Volpedo nella Cascina La Zerba - sia per la nuova linea spumanti Cortese e Pinot Nero Rosé, auspicando che questi riconoscimenti favoriscano le vendite, il tema critico del prossimo futuro. 

LA VENDEMMIA 2020 - L'ANALISI DI CARLO VOLPI
Titolare di Cantine Volpi - Presidente del Gruppo Piccola Industria di Confindustria Alessandria.

"Per chi ha sulle spalle molte vendemmie una delle cose che si imparano con l’esperienza è che difficilmente ce ne sono due uguali" - esordisce Carlo Volpi di Cantine Volpi, una delle principali realtà del vino del tortonese. Le variabili sono molte: l'andamento stagionale, il tempo, le previsioni, la perfetta maturazione, la sanità delle uve. In alcuni annate il lavoro di chi deve decidere il momento della raccolta è più semplice, in altri più complesso. Per chi, come noi, ritira uve da quasi tutto il comprensorio dei Colli Tortonesi - da Castellania a Costa da Sarezzano e Paderna, da Tortona a Pozzo Groppo, Brignano, Segagliate, Monleale e Volpedo - la vendemmia 2020 è stata piuttosto atipica e complicata: il forte anticipo della fioritura faceva pensare ad una vendemmia precoce, poi le condizioni meteo hanno condizionato i tempi di maturazione riportandoli in linea con gli  anni passati, ma con maturazioni molto differenti da una zona all'altra".
"Questa zona all'estremo sud del Piemonte - prosegue Volpi - è stata inoltre colpita da qualche grandinata che, in alcuni casi ha compromesso in parte l'uva. Uno degli aspetti peculiari dell'annata 2020 è legato alla quantità delle uve: in alcuni vigneti è leggermente superiore all'anno scorso, in altri è piuttosto scarsa. Nel complesso le uve di timorasso, di cortese, di dolcetto e di barbera si presentano bene con buone gradazioni e buona acidità e chi ha avuto qualche problema di salubrità delle uve ha lasciato sul vigneto i grappoli più compromessi. Anche noi in alcuni casi abbiamo tolto i grappoli segnati dalla grandine in anticipo, per lasciare maturare e poi raccogliere solo i migliori. Preoccupano sempre molto nel nostro territorio il Mal dell’Esca e la Flavescenza Dorata che sempre più danneggiano i nostri vigneti.
Ora il lavoro si sposta in cantina dove l'enologo deve lavorare mosti diversi con esigenze diverse ma ci sono comunque tutte le premesse per un'altra ottima annata. Le fermentazioni sono infatti partite molto bene e le temperature basse di questi giorni aiutano a non riscaldare troppo uva e mosti, anche se oggi ormai tutte le fasi di fermentazione avvengono a temperature rigidamente controllate.
La vendemmia distrae i nostri pensieri da tutti quei problemi che questo anno ci ha riservato - conclude Volpi. Tutti noi guardiamo con apprensione agli eventi derivanti dal Covid-19 perché, quando il vino sarà pronto in cantina, bisognerà riuscire a venderlo a prezzi remunerativi che ripaghino del lungo e duro lavoro fatto!" 

PREMI 2020 - PRESTIGIOSI RICONOSCIMENTI DA COMPETIZIONI ITALIANE ED INTERNAZIONALI

Cantine Volpi, una delle principali realtà imprenditoriali dei Colli Tortonesi, vede nei riconoscimenti ricevuti nel 2020 una conferma della visione strategica dell’azienda: coniugare una agricoltura biologica di qualità con vini identitari del territorio, in primis Barbera Superiore e Timorasso Derthona, le cui uve sono coltivate nei vigneti della Cascina La Zerba a Volpedo".

Citata da Eric Asimov sul New York Times per la sua Barbera, Cantine Volpi ha ricevuto, nel 2020, numerosi riconoscimenti per il suo rosso di punta, la Barbera Superiore Colli Tortonesi DOC La Zerba
90 punti da James Suckling, il critico USA del vino più famoso al mondo; 
stesso punteggio assegnato dalla francese Gilbert & Gaillard, guida indipendente dedicata al vino presente in 22 paesi; 
90 punti assegnati alla Barbera anche da 5StarWines, la selezione annuale di vini organizzata da Veronafiere in occasione di Vinitaly.

Ottimi risultati anche per il Derthona Timorasso Colli Tortonesi DOC La Zerba che nel 2020 ha varcato i confini italiani verso Germania, Inghilterra, Svizzera e addirittura Singapore. 
Tra i riconoscimenti ottenuti, la medaglia d'argento sia al prestigioso concorso DWWA - Decanter World Wine Awards - realizzato dall'influente rivista inglese, sia all' IWSC - International Wine and Spirit Competition - storico concorso internazionale che si svolge a Londra, che al nostrano WOW! - The Italian Wine Competition - promosso dalla rivista Civiltà del Bere e riservato ai vini nazionali. 
90 sono i punti assegnati al Timorasso anche da Gilbert & Gaillard e dal concorso enologico del Vinitaly 5StarWines.

Infine, il Pinot Nero spumante Rosè Brut Piemonte DOC, nuovo progetto delle Cantine, frutto dell'eccezionale vendemmia 2019, si è aggiudicato nell'anno del debutto il Gold da Gilbert & Gaillard e il bronzo da WOW!


"I vini simbolo di Cascina La Zerba sono stati pluripremiati agli eventi e alle competizioni più importanti al mondo. Il successo al prestigioso "Decanter" è un’importantissima vetrina e opportunità per far conoscere i prodotti della nostra azienda nel panorama vitivinicolo internazionale – continua Volpi – ma è anche l’ennesimo riscontro dell'eccezionale vocazione vitivinicola dei Colli Tortonesi, capaci di dare vita a vini apprezzati in tutto il mondo". "Grandi risultati, frutto di costante impegno, che non avremmo mai potuto raggiungere - conclude Volpi - senza il fondamentale apporto di chi, da anni, lavora con noi fuori e dentro l'azienda e del territorio nel quale sono immerse le nostre radici”.