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News Martedi 17 Maggio 2022

Prowein 2022: The Wine Net rafforza la sua unione sul fronte internazionale

Le sette cooperative unite in rete hanno condiviso un unico stand per aumentare ulterioremente l'appeal nei confronti dei buyer internazionali e presentare non solo brand ma anche territori.

di Lavinia Furlani

ProWein 2022, un banco di prova importante in una cornice internazionale dove la cooperazione e la capacità di creare relazioni e presentare non solo brand ma anche territori, diventa una leva commerciale e comunicativa di notevole efficacia. 

È stata la prima volta che le sette coperative unite nella rete The Wine Net hanno condiviso un'area espositiva unica per presentarsi nella più grande Fiera internazionale del wine business.

L'obiettivo prioritario di tale scelta è stato quello di dare ancora più slancio ad un progetto che guarda a nuovi mercati e a rafforzare quelli esistenti non solo attraverso i canali tradizionali ma anche implementando costantemente le nuove tecnologie digitali, in particolare la nuova piattaforma e-commerce.

La forza di The Wine Net - la prima rete d’imprese nata per la valorizzazione e la promozione della cooperazione vitivinicola italiana - risiede in queste prerogative che hanno permesso di intercettare le esigenze dei professionisti internazionali, evidenziata dalle testimonianze dirette dei protagonisti.

La scelta di condividere la stand e presentarsi uniti a questo saliente appuntamento si è dimostrata positiva e proficua: “Si conferma vincente la formula condivisa di un unico stand, in termini sia relazionali che commerciali” ha evidenziato Daniele Accordini, Direttore di Cantina Valpolicella Negrar, “il presidio dello stand è stato gestito in modo dinamico e costruttivo, utilizzando i momenti di scarsa affluenza per condividere informazioni tra i manager delle 7 aziende. Per noi è una ricchezza non solo commerciale ma anche in termini di condivisione interna. A tal proposito l’anno prossimo noi di Cantina Negrar stiamo pensando di non presentarci con due stand e confermare solo lo stand collettivo di The Wine Net”.

Unità e coesione che vengono rafforzati dalle parole di Felice di Biase, Direttore di Cantina Frentana: “Questo ProWein è stato soddisfacente. L’affluenza non è stata quella a cui eravamo abituati, ho rilevato la presenza di buyer esclusivamente europei e, con grande stupore, anche di alcuni russi. La forza di The Wine Net sarà sempre maggiore in base alla capacità delle singole aziende di fare scelte di condivisione sempre più chiare e coraggiose”.

Nello scenario di ProWein 2022, la volontà di lasciare invariati i listini ha costituito un fattore commerciale di interesse per gli importatori come testimonia Cesare Barbero, Direttore di Cantina Pertinace: “Siamo arrivati a ProWein con la forza di non aver dovuto ritoccare i listini prezzi creati in previsione del 2022 per l’estero, avendo così una buona leva nei confronti degli importatori. Gli appuntamenti programmati con gli importatori hanno dato buoni frutti. La presenza è stata più ridotta vista la chiusura del mercato asiatico” ha aggiunto Barbero “ma sorprendentemente c’erano importatori di mercato russo e ucraino a dimostrazione che il mercato sarebbe pronto per muoversi”.

Cooperare garantisce non solo una maggiore capacità organizzativa, comunicativa e relazionale ma anche un efficace impatto commerciale: “Abbiano fatto alcuni appuntamenti condivisi per esempio con una nota catena di distribuzione negli Usa” ha raccontato Giovanni Greco, Presidente di CVA Canicattì, “i rappresentanti hanno voluto assaggiare tutti i vini, ed in un unico appuntamento hanno trovato una rappresentanza nazionale. Gli importatori sono interessati ad avere un portfolio completo con tante regioni vitivinicole italiane”.

Strategie comuni per rispondere più efficacemente alle richieste del mercato globale, lo confermano le parole di Sergio Bucci, Direttore di Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano: “Non si è trattato di condividere solo uno spazio, ma di sposare un progetto di condivisione di strategia comune. ProWein è il momento più importante per confrontarsi con il mondo della produzione e vedere anche come si muovono le realtà di altri paesi dal punto di vista comunicativo”. 

Un punto di vista ribadito anche da Andrea Curtolo, Direttore di Cantina Colli del Soligo: “Si tratta di una modalità non solo commerciale ma che si prefigge l’obiettivo di comunicare i valori della cooperazione in una fiera internazionale importante. Una straordinaria opportunità di condividere relazioni”.

La presenza a ProWein 2022 ha incentivato alcune riflessioni sui possibili e auspicabili sviluppi di questa importante fiera internazionale: “Abbiamo  avuto ottimi contatti con importatori provenienti dal Nord-Europa, USA (Chicago e Texas) e Russia” ha rilevato Domizio Pigna, Presidente de La Guardiense, “tuttavia in futuro mi auguro che ProWein diventi una occasione per mettere in contatto gli espositori non solo con i buyer, ma anche con personalità che li possano aiutare a migliorare aspetti quali la logistica e la vendita online tramite e-commerce”.