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News Mercoledi 22 Luglio 2020

Tendenze vino Olanda: salute qualità premiumisation

Frequenza di consumo e volumi in calo, cresce l'off-premise e la spesa per bottiglia. I Paesi Bassi si sono allineati alla tendenza globale del "bere meno, ma meglio".

di Emanuele Fiorio

Per molti anni, i bevitori di vino nei Paesi Bassi hanno faticato a vedere il vino come un prodotto di qualità. L'idea di spendere 5 euro o più per una bottiglia di vino al supermercato era un comportamento occasionale e insolito.

Tuttavia, come testimoniato da Wine Intelligence nel report “Netherlands Wine Landscapes 2020”, negli ultimi cinque anni si è assistito a un continuo cambiamento nelle abitudini dei bevitori di vino olandesi. I livelli di spesa off-premise hanno registrato un aumento sostenuto. Nelle occasioni "informaliin abbinamento con il cibo", la spesa per bottiglia è passata dai 4,53€ del 2014 ai 5,49€ odierni, con un aumento del 21%. Allo stesso tempo, la frequenza dei consumi e i volumi di vino hanno registrato un calo costante. I Paesi Bassi si sono allineati alla tendenza globale del “bere meno, ma meglio”.

Grazie alla riduzione dei dazi sui vini spumanti istituita nel 2017, i Paesi Bassi hanno visto un aumento dei consumi di spumante, in crescita del 12% dal 2015, con il mercato che rimane dominato dal Prosecco (55% dei volumi). Le recenti modifiche ai dazi sembrano aver avvantaggiato il Cava che è aumentato del 22% dal 2017.

Il vino fatica a competere con le altre categorie di bevande alcoliche. La gamma di bevande consumate anche dai bevitori di vino ha subito un forte cambiamento negli ultimi anni, con birra, vodka e gin che dal 2014 stanno prendendo sempre più spazio. Tra i bevitori di vino, ad esempio, il consumo di gin è passato dal 7% al 20%.

Un'altra tendenza a lungo termine tra i bevitori di vino olandesi è la crescente preoccupazione per i livelli di alcool. Coloro che citano il "contenuto alcolico" come un parametro di acquisto importante, o molto importante, sono passati dal 22% del 2014 al 31% del 2020. Questo atteggiamento sembra provenire principalmente dai consumatori di età inferiore ai 35 anni e questo spinge a ritenere che questa tendenza sarà forte sul mercato.

Gli effetti a lungo termine di Covid-19 non sono ancora chiari, gli esperti del settore ritengono che il canale e-commerce continuerà a crescere ed anche le vendite di vino premium. Il consumatore olandese non è noto per il vino, ma sta iniziando a considerarlo un prodotto per il quale vale la pena spendere di più, pur acquistando meno frequentemente.