IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

News Giovedi 30 Luglio 2020

Spagna: export vino sfuso in crescita

Nonostante l’emergenza Covid-19, crescono le esportazioni di vino sfuso spagnolo. In calo spumanti, vini imbottigliati e soprattutto bag- in-box, precipitati del -12% in valore.

di Emanuele Fiorio

Il vino sfuso spagnolo ha performato meglio a marzo 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio, anche se proprio in marzo è stato dichiarato lo stato di allarme in Spagna a seguito dell'epidemia di coronavirus, come riporta The Bulk Wine Club.

Il valore dei vini sfusi è aumentato dello 0,4% raggiungendo i 38,6 milioni di euro, mentre sono diminuiti gli spumanti, i vini imbottigliati ed i vini bag-in-box. Francia, Germania e Portogallo si consolidano come clienti leader in termini di valore. Emergono i mercati africani, mentre gli acquisti della Cina sono crollati del -88% a marzo dopo gli ottimi dati registrati a gennaio e febbraio.

In Spagna il vino sfuso è stata l'unica categoria di vino che ha generato ricavi a marzo (+0,4%), compensando in parte il calo registrato dai vini spumanti e dai vini imbottigliati, entrambi in calo del 3,7% in termini di valore e, soprattutto, dai vini bag-in-box che sono precipitati del -12%. Il prezzo dei vini sfusi è aumentato del 5%, con una flessione in volume del 4,3%, ma il calo in volume è stato inferiore a quello dei vini imbottigliati (-9,3%) e degli spumanti (-5%); a sua volta, il vino in bag-in-box (BiB) è stata l'unica categoria in crescita (+3%), ma anche l'unica a scendere di prezzo (-14%).

Nel marzo 2020, la Spagna ha esportato vino sfuso in un totale di 62 mercati, tuttavia Francia, Germania e Portogallo insieme hanno rappresentato quasi l'80% del volume complessivo esportato e il 70% del valore totale. La Spagna ha venduto vino sfuso a questi tre Paesi ad un prezzo più alto, aumentando così il valore delle sue vendite ad un tasso abbastanza buono, soprattutto al Portogallo (+18%), che sembra mantenere l'eccezionale incremento del 2019 anche nel 2020. Il volume esportato verso la Francia è rimasto stabile ed è aumentato tra il 4% e il 5% verso Germania e Portogallo.

Per quanto riguarda gli altri mercati, le vendite della Spagna verso la Russia si sono dimezzate (-51%) e l'Italia ha registrato un calo significativo (-18,4%), mentre è da segnalare la forte ripresa di due mercati africani: Costa d'Avorio (+95%) e in particolare il Marocco (+706%), che si collocano al sesto e settimo posto per importanza. Inoltre, per tutto il primo trimestre del 2020, il significativo incremento in Togo e Angola, così come in Algeria, conferma il buon ritmo di sviluppo del vino sfuso spagnolo in Africa.

Le ripercussioni della crisi Covid-19 si sono fatte sentire in Cina, dove le vendite di vino sfuso spagnolo sono crollate di quasi il 90% a marzo, dopo essere aumentate ad un ritmo molto buono nei primi due mesi del 2020.