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News Lunedi 16 Marzo 2015

Soave: tra riconoscimenti e fiere internazionali

Dopo le recenti recensioni di Wine Spectator, il Consorzio di Tutela del Soave è attualmente impegnato a Prowein in Germania e si appresta a partecipare anche a Vinitaly. L’importanza dei Cru, lo stile produttivo come fattore distintivo, il Vulcano inteso come terroir, saranno i temi guida delle due manifestazioni internazionali..

di Agnese Ceschi

Il Soave è sbarcato in Germania, al Prowein di Düsseldorf, dove in questi giorni sarà presente al padiglione 15-A41. Düsseldorf è una delle due tappe a contatto con la platea internazionale che vedranno impegnato il Consorzio per la Tutela del Soave nel mese di marzo. Tra pochi giorni infatti sarà la volta di Vinitaly, dove nuovamente il bianco veronese la farà da protagonista. Protagonista ancora più affermato a livello internazionale dopo la recente recensione ricevuta dalla rivista americana Wine Spectator che ha premiato ben 9 Soave con punteggi superiori od uguali agli ambiti 90 punti. Questo è quanto è emerso nel numero di gennaio all’interno dell’articolo di Alison Napjus, editorialista e firma di punta della rivista. Tra i Soave premiati quelli di Pieropan, Cà Rugate, Gini, Suavia, Inama e Bertani, ma anche un Recioto di Soave di Cà Rugate, segno che lo storico passito veronese sta conquistando sempre più spazio non solo in Italia ma anche all’estero. Questa pubblicazione si inserisce tra le numerosi recensioni che il Soave sta ottenendo a livello internazionale tra la stampa di settore. "E’ evidente che il Soave – sottolinea Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio – sta conquistando una considerazione crescente. Ci regala particolare soddisfazione riscontrare che questo appeal giunge anche dalla stampa estera, considerando che una buona parte delle nostre produzioni viene esportata". E parlando proprio di export, la Germania, dove si sta svolgendo in questi giorni Prowein, è sicuramente un importante mercato di riferimento per l’intera Europa vitivinicola. Sono infatti oltre 40 milioni le bottiglie di vino bianco veneto qui consumate ogni anno, tra le quali spicca il Soave. Produzioni importanti che nonostante la crisi, non hanno registrato particolari flessioni nemmeno nei momenti più delicati. A ciò si aggiunge la forte attenzione del consumatore tedesco al rapporto qualità/prezzo, mentre riscuotono sempre più importanza i vini prodotti con tecniche a basso impatto ambientale nel rispetto del territorio. "Il mercato mostra interesse e registriamo indubbiamente della curiosità. I numeri infatti confermano il forte interesse dei tedeschi nei confronti del Soave, inteso sia come vino, sia come meta turistica" dice Aldo Lorenzoni. Quello di Düsseldorf è sicuramente un appuntamento imperdibile dove si riuniscono agli operatori di settore più importate per il mercato tedesco e nord europeo, mercati strategici per la denominazione del Soave.
In Italia fervono invece i preparativi per il Vinitaly, che si svolgerà dal 22 al 25 marzo a Verona, a pochi giorni di distanza dalla fine di Prowein.
A Prowein come a Düsseldorf, diversi saranno gli argomenti che accompagneranno le differenti tipologie di Soave messe in assaggio(a Vinitaly Pad 5 G4 /7): il valore del Vulcano inteso come terroir, l’importanza delle vigne storiche, la differenziazione degli stili produttivi…
Numerosi gli appuntamenti in programma su: www.ilsoave.com.