IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

News Venerdi 20 Marzo 2015

Santa Margherita: nell'80° Anniversario Segna Una Crescita Del 7,8%

Il Gruppo Vinicolo veneto chiude il bilancio 2014 con un fatturato di 110.1 milioni di euro, dove l'export rimane fattore di traino

di Agnese Ceschi

Il mercato del vino regge nonostante l’economia italiana in recessione e una crescita nell’Euro-zona del solo 0.8% nel 2014. Il traino è sicuramente l'export, come nel caso del Gruppo Vinicolo Santa Margherita, per cui il 2014, anno dell'80° anniversario, si è chiuso con una crescita complessiva del 7,8% e con un fatturato al 31 dicembre scorso di 110,1 milioni di euro.
Sicuramente questi risultati sono dati da un brillante +9% delle esportazioni, che sono state seguite da segnali incoraggianti da parte del mercato domestico. La crescita delle vendite in Italia infatti si è aggiudicata un 5,3%. Ben più elevati i numeri dell'export, il Gruppo Vinicolo ha segnato una percentuale di vendite oltre confine pari al 62,3%, valore che raggiunge il 78,1% per la capogruppo Santa Margherita con oltre ottanta Paesi serviti.
«Questo risultato, che arriva nell’80° anniversario della fondazione del nostro Gruppo Vinicolo – spiega il presidente, Gaetano Marzotto – premia un’attenta e costante politica di investimento effettuata nell’ultimo decennio e rafforzata nell’ultimo lustro. Una spinta all’innovazione per far crescere la nostra componente agricola, ottimizzare la nostra infrastruttura tecnologica e dare maggiori strumenti alle nostre risorse interne.
Una politica che ci ha permesso di cogliere tutte le opportunità che il mercato globale, nonostante il clima di sofferenza in Europa, ha saputo presentare».
Da gennaio 2014 a dicembre 2015 Santa Margherita Gruppo Vinicolo ha investito e investirà più di 30 milioni di euro: di questi, 11 sono destinati al rafforzamento della componente agricola; altrettanti per le cantine e 3,5 per il completamento dell’ospitalità che coinvolgerà, oltre alle strutture in Alto Adige e nel Chianti Classico, anche la sede centrale di Fossalta di Portogruaro che diventerà sempre più "aperta" ai winelover.
Dal 2008 ad oggi, il totale degli investimenti , tutti in Italia, supera così i 65 milioni di euro.
«Il 2015 sarà un anno di ulteriori sfide per il Gruppo – aggiunge l’Amministratore Delegato Ettore Nicoletto – che si pone degli obiettivi importanti sui mercati internazionali e nella propria organizzazione. Tra le molte iniziative proseguirà l’impegno verso la massima sostenibilità nelle nostre lavorazioni che già ci vede oggi completamente autosufficienti dal punto di vista energetico, grazie all’autoproduzione da fonti rinnovabili, e certificati "carbon neutral" per un’aliquota significativa delle nostre esportazioni di Pinot Grigio nel continente americano. Gli Stati Uniti restano "il" mercato di riferimento di Santa Margherita che rafforzerà ulteriormente la presenza di tutti i suoi marchi negli States, ma segnali di sviluppo interessanti arrivano anche dall'Europa, dall’Asia (con Giappone e Australia) e dalla zona caraibica».
Dal punto di vista delle collaborazioni il Gruppo intensificherà la propria partecipazione alle attività di "Italia del Vino-Consorzio" – che dal 2009 raggruppa dodici fra le principali realtà nazionali del comparto vinicolo che rappresentano il 10% dell’export complessivo nazionale di settore – e la collaborazione con Vyta Santa Margherita, i nuovi "angoli del gusto" avviati nelle Stazioni di Roma Termini, Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Napoli Centrale e Venezia Santa Lucia che in pochi mesi hanno raggiunto un fatturato importante ed un forte apprezzamento da parte della clientela. Nel 2015 sono in previsione nuove aperture a Bologna, Firenze e all’estero e la partecipazione a Expo 2015 a Milano sia direttamente sia attraverso una presenza significativa nell’area Eataly.