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News Mercoledi 05 Agosto 2020

Primo Ministro Castex: "Francia investe 250 milioni di euro nel settore vinicolo"

Il Governo francese, dopo aver stanziato 140 milioni di euro a maggio ed altri 30 milioni a giugno, intensifica ulteriormente il sostegno finanziario al settore.

Come riporta France 24, il forte calo della domanda dopo la chiusura di ristoranti e bar ed i dazi statunitensi che hanno frenato le esportazioni, hanno spinto il governo francese ad intensificare il sostegno finanziario ai viticoltori.

Oltre all'impatto dell’emergenza Covid-19, l'industria vinicola francese ha risentito dei dazi doganali voluti dall’Amministrazione Trump, imposti nell'ambito della controversia commerciale tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti per i sussidi alle compagnie aeree (Boeing e Airbus).

In aprile, la Commissione europea ha deciso di sostenere le misure di gestione delle crisi nel settore vitivinicolo e in altri settori agricoli colpiti dalla crisi del coronavirus.

Mercoledì scorso il primo ministro francese Jean Castex durante una visita ai vigneti Menetou-Salon e Sancerre, nel centro della regione della Loira ha dichiarato: "Lo Stato aumenterà a 250 milioni di euro il suo piano di sostegno alla viticoltura e chiederemo che questi aiuti siano distribuiti il più rapidamente possibile perché le esigenze di cassa sono pressanti.

Castex lo ha ribadito su Twitter: "La situazione internazionale, la crisi sanitaria, il calo delle esportazioni: il nostro settore vitivinicolo si trova in grande difficoltà. Il sostegno dello Stato deve continuare e intensificarsi".

Il Governo francese si era già mosso per sostenere il comparto, a maggio infatti aveva approvato un piano di crisi da 140 milioni di euro per distillare il vino in eccedenza in alcool industriale da utilizzare per produrre disinfettanti per le mani.
A giugno, il Governo ha stanziato aiuti ulteriori per 30 milioni di euro, la metà dei quali per sostenere il lancio di un sistema di stoccaggio privato per due milioni di ettolitri di vino in eccedenza.