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News Martedi 07 Aprile 2015

Piace sempre di più il vino bio in Usa

Vale oltre i 121 milioni di dollari il vino biologico importato negli Stati Uniti

di Fabio Piccoli

Da Wine Monitor di Nomisma - con il quale abbiamo realizzato una importante partnership che ci porterà a divulgare i risultati di numerose indagini sui mercati internazionali e realizzare diversi focus in Italia rivolti alle imprese che vogliono aumentare la loro conoscenza sulle dinamiche dell’export – arrivano interessanti dati sullo sviluppo del vino biologico sul mercato Usa. Un mercato che nel 2014 ha raggiunto i 121,3 milioni di dollari che significa il 2,3% del valore del vino importato sul mercato statunitense. Leader dell’export di vino bio negli Usa è la Francia con un valore di 48 milioni di dollari e una quota di mercato del 40%, seguita dall’Italia con 28,4 milioni di dollari e il 23% di quota, mentre al terzo posto troviamo la Nuova Zelanda (13,4 milioni di dollari per una quota dell’11%). Dai dati GTI ripresi da Wine Monitor emerge inoltre, e questo è meno positivo per l’Italia, che il nostro Paese detiene la quota di mercato maggiore in termini di quantità, 477.000 hl per una quota del 29%, ben superiore ai 326.000 hl della Francia (quota al 20%) ma che con un prezzo medio per litro di 14,7 dollari surclassa letteralmente il nostro "misero" 6 dollari/litro.
Un ulteriore dato che testimonia la necessità di aumentare decisamente il posizionamento dei nostri vini, in particolare se inseriti in una nicchia come quella del biologico che sta conoscendo anche in un mercato importante come quello Usa sviluppi imprevedibili fino a pochi anni fa.