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News Mercoledi 21 Settembre 2022

Mercato vino biologico: 2022-2028, crescita media annua del 12%

Entro il 2028 il mercato del vino biologico mondiale arriverà quasi a raddoppiare il suo valore, toccando i 24,55 miliardi di dollari.

di Emanuele Fiorio

In un contesto di crescenti preoccupazioni per la salute dei consumatori e di crescente attenzione per uno stile di vita sano, il consumo di vino biologico sta guadagnando terreno. La crescente domanda di vino biologico ha fatto aumentare il numero di vigneti biologici, in particolare nei paesi UE dove si concentra il 79% della superficie vitata bio del mondo. 

In Europa l’incidenza della superficie vitata biologica sul totale dei vigneti è del 12% circa, a livello globale rappresenta il 6,7% per un'estensione totale che nel 2019 ha raggiunto circa 500.000 ettari.

In Italia negli ultimi dieci anni si è verificato un incremento del 125% della superficie dedicata a vigneti biologici certificati, il nostro Paese infatti detiene il primato: 117.00 ettari di vigneti, il 18% del totale nazionale. 
Spagna e Francia hanno fatto anche meglio di noi con incrementi rispettivamente del 129% del 171%.

I cambiamenti climatici, le buone politiche governative e l'attenzione per l'agricoltura sostenibile sono solo alcuni dei fattori significativi che stanno guidando il mercato del vino biologico a livello mondiale. Inoltre, la domanda di vino biologico è stata stimolata dall'aumento dei consumatori che ricercano bevande più sane e dall'aumento della capacità di spesa, in particolare nelle economie in ascesa dei Paesi sviluppati.

La pandemia ha inizialmente colpito il mercato globale del vino biologico a causa dei lockdown e delle restrizioni, dell'aumento dei prezzi delle materie prime, della carenza di manodopera, dell'interruzione delle catene di approvvigionamento e dell'instabilità finanziaria. 

L'interruzione del settore dovuta al rallentamento economico causato dall'epidemia di Covid-19 ha limitato la domanda di vino biologico, tuttavia dopo l’allentamento delle restizioni si è registrata una crescita del settore del vino biologico.

Secondo il report “Organic Wine Market Forecast to 2028”, di The Insight Partners si prevede che il mercato del vino biologico vedrà una crescita annua del 12% CAGR tra il 2022 ed il 2028, da 12.471,20 milioni di dollari (2022) a 24.557,14 milioni di dollari (entro il 2028).

Il rapporto indica alcuni fattori che stanno spingendo il mercato dei vini biologici:

  • l'aumento del numero di consumatori con una crescente attenzione e consapevolezza riguardo ai prodotti sostenibili;
  • l'espansione dei canali di distribuzione della vendita diretta;
  • il potere d'acquisto dei consumatori cinesi che sono disposti a pagare di più per prodotti bio di alta qualità;
  • la vendita online mostra un notevole potenziale per i vini biologici, dato che il numero di consumatori con un forte potere d'acquisto è in crescita.


Tra i principali operatori del mercato globale del vino biologico troviamo: Avondale, Elgin Ridge Wines, Kendall-Jackson, The Organic Wine Company, Bronco Wine Company, King Estate Winery, Grgich Hills Estate, Emiliana Organic Vineyards, Società Agricola Querciabella Spa e Frey Vineyards. Queste aziende offrono un'ampia gamma di prodotti e la loro presenza a livello globale rappresenta un'opportunità redditizia di servire un ampio numero di clienti e aumentare la quota di mercato dei vini biologici.

Si prevede che nei prossimi anni la categoria degli spumanti biologici farà da traino con ritmi di crescita superiori rispetto ai vini fermi bio.

La bottiglia rimarrà il riferimento numero uno per quanto riguarda i formati ma le lattine, pur partendo da numeri nettamente più bassi, vedranno una crescita più forte e rapida, anche perché l’alluminio si presta maggiormente ad essere riciclato ed è maggiormente in linea con l’etica e le pratiche del segmento bio. Nel 2021 infatti il 45,2% delle lattine di alluminio è stato riciclato e si prevede che questa quota raggiungerà il 70% entro il 2030, più di qualsiasi altro tipo di formato.