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News Lunedi 23 Marzo 2015

Italian wines in the world: oggi presentazione ore 17 a Vinitaly

La nuova pubblicazione di Wine Meridian nata per dare maggiore risalto alla grande eterogeneità della vitivinicultura italiana all’estero

di Lavinia Furlani

Il vino italiano raccontato alla platea internazionale. Questo è Italian Wines in the World, la pubblicazione edita da Wine Meridian (Absit Daily editore) in lingua inglese, che verrà presentata ufficialmente oggi a Vinitaly alle ore 17 nello stand del Consorzio del Soave (Pad 5-G4 / 7).
Perché Wine Meridian ha scelto di uscire con l’ennesima guida enologica sul vino italiano? Semplicemente perché Italian Wines in The World non è una guida. La filosofia di fondo della pubblicazione consiste nel non esprimere voti o giudizi, ma nel dare voce e raccontare storie di vino.
"Abbiamo la percezione che nel mondo siamo noti solo per poche tipologie di vino. Abbiamo senza dubbio il maggiore patrimonio varietale al mondo, eppure il nostro racconto nel mondo si limita ai "soliti", pur straordinariamente autorevoli, vini" spiega Fabio Piccoli, direttore responsabile della testata.

Italian Wines in the World nasce dalla scelta di raccontare il meglio della varietà enologica e territoriale italiana: realtà meno note, ma non per questo meno autorevoli, si affiancano e accompagnano alcune aziende storiche che da tempo rappresentano la vitivinicoltura italiana nel mondo.
"L’originalità della pubblicazione sta poi nel panel di degustatori scelto. Ai cosiddetti addetti ai lavori (giornalisti, enologi, sommelier, ecc.) sono stati affiancati quelli che oggi vengono definiti wine lovers, una categoria strategica di consumatori, e i contributi di esperti e amici internazionali che raccontano i vini attraverso la voce delle loro diverse culture. Ci piacerebbe che Italian Wines in the World fosse percepita come i consigli di amici italiani e stranieri a consumatori, buyer, opinion leader internazionali sull’offerta enologica italiana" dice Lavinia Furlani, direttore editoriale.
Infine, da Italian Wines in the World sono emerse interessanti considerazioni sul fenomeno vino italiano. In primo luogo, le regioni italiane che hanno oggi maggiore forza sui mercati internazionali sono quelle che aderiscono anche con più facilità a proposte di promozione. Non è un caso, Veneto, Toscana e Piemonte sono le prime tre regioni rappresentate nel libro. La seconda considerazione deriva dalle scelte di molte aziende che invece di proporre il "solito" vino più noto hanno osato con tipologie meno conosciute. "A nostro parere, vi è grande voglia di presentare, far conoscere un’Italia del vino oggi più occultata ma che ha tanto da dire agli appassionati di vino di tutto il mondo. Noi siamo molto felici di aver dato un piccolo contributo in tal senso" conclude Fabio Piccoli.