IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

News Giovedi 28 Luglio 2022

Indagine Wine Meridian: le aziende puntano su brand awareness ed enoturismo

Gli asset strategici su cui le aziende stanno puntando per bilanciare le sfide attuali? Le risposte dei professionisti del settore.

di Emanuele Fiorio

In questo inedito e complesso frangente storico-economico Wine Meridian ha voluto testimoniare le esperienze dirette delle aziende vitivinicole e conoscere il grado di valutazione di alcuni asset strategici fondamentali su cui le aziende stanno puntando per bilanciare le sfide attuali.

Abbiamo interpellato produttori, amministratori delegati, direttori commerciali, tecnici viticoli, export manager, enologi, responsabili marketing-comunicazione, hospitality manager, brand ambassador, responsabili produzione. Ecco ciò che è emerso.

Guardando agli ultimi 24 mesi, su quali aspetti hai visto crescere la tua organizzazione?
Su un campione di 121 professionisti del settore, la maggioranza - il 41% corrispondente a 49 preferenze - ha rilevato che la “focalizzazione degli obiettivi” è stato l’aspetto che negli ultimi 2 anni, caratterizzati dalla pandemia, ha registrato la maggior crescita in azienda.

Il 27% (33) ha sottolineato che la digitalizzazione è stato l’elemento aziendale che ha visto un incremento maggiore, mentre il 23% (28) ha indicato la flessibilità come l’aspetto cresciuto di più durante gli ultimi 24 mesi.

Solo il 9% (11) ha scelto la formazione come aspetto di maggior crescita della propria organizzazione durante il periodo preso in considerazione.

Questi dati riguardano gli ultimi 24 mesi, ma abbiamo voluto analizzare il grado di valutazione (fondamentale, molto, poco, non rilevante) dei professionisti in relazione allo sviluppo e all’implementazione di alcuni asset aziendali (tangibili ed intangibili) nel prossimo futuro, in particolare:

  • far crescere l’enoturismo,
  • modernizzare la comunicazione,
  • aumentare la consapevolezza del brand (brand awareness),
  • potenziare l’export,
  • migliorare l’organizzazione interna. 


Far crescere l’enoturismo
Per quanto riguarda l’enoturismo, abbiamo coinvolto 146 professionisti per conoscere la loro opinione riguardo al livello di importanza di questa attività nel quadro della crescita aziendale.

Per il 51% (74 risposte) le attività enoturistiche sono fondamentali nell’ottica dello sviluppo e della crescita dell’impresa, una netta maggioranza. Il 31% (45) ritiene che sia molto importante far crescere l’enoturismo nella propria azienda. Solo l’11% (16) considera la crescita delle attività enoturistiche  poco rilevante ed il 7% (11) non le ritiene per nulla importanti.
Da queste risposte è evidente che più di tre quarti del campione (82%) attribuisce una grande importanza all’enoturismo come asset di sviluppo aziendale.

Modernizzare la comunicazione
Abbiamo raccolto le risposte di 91 professionisti del settore ed è emerso che modernizzare la comunicazione è un obiettivo fondamentale per il 30% (27 preferenze) dei professionisti, mentre per il 38% (35) è molto importante.  Meno di un quarto del campione (21%) lo ritiene poco rilevante e l’11% (10) valuta la modernizzazione della comunicazione aziendale non rilevante. 
Quindi più di un terzo degli intervistati (68%) attribuisce molto valore alla modernizzazione della comunicazione nell’ambito della propria impresa.

Aumentare la consapevolezza del brand (brand awareness)
Dalle 101 risposte raccolte emerge che la stragrande maggioranza dei professionisti intervistati ritiene che la brand awareness sia un aspetto molto importante per la crescita aziendale, l’87% del campione. Il 42% (42 risposte) la considera fondamentale ed il 44% (45) la valuta come un elemento molto importante. Solo il 10% (10) reputa l’acquisizione di una maggiore consapevolezza del brand poco importante ed il 4% la giudica del tutto non rilevante.

Potenziare l’export
L’export è sempre stato al centro delle priorità di una importante fetta delle aziende vitivinicole italiane. Abbiamo chiesto ai professionisti la loro valutazione rispetto all’obiettivo di potenziare l’export della propria azienda.  Su un campione totale di 145 risposte, il 42% (61) reputa fondamentale questo aspetto ed il 37% (54) lo valuta molto importante, oltre i tre quarti degli intervistati (79%) attribuisce quindi grande valore al potenziamento dell’export. Solo il 19% (27) lo considera poco importante ed il 2% (3) non rilevante.

Migliorare l’organizzazione interna
L’organizzazione interna è un fattore decisivo per migliorare le performance aziendali ed essere pronti a reagire con tempestività alle sfide che la congiuntura storico-economica attuale sta ponendo di fronte alle aziende. Su un campione di 91 professionisti, il 30% (27) ritiene fondamentale migliorare la propria organizzazione interna ed il 39% (35) lo considera un aspetto molto importante. Meno dei due terzi (62%) degli intervistati quindi giudica prioritario questo elemento. Il 21% (19) ritiene il miglioramento dell’organizzazione interna aziendale un fattore poco importante ed l’11% (10) lo valuta non rilevante.

Conclusioni
Da questa nostra indagine - che ha voluto analizzare il grado di valutazione dei professionisti in relazione allo sviluppo e all’implementazione di alcuni asset aziendali nel prossimo futuro - emergono alcune considerazioni.

Aumentare la consapevolezza del brand da parte dei consumatori attraverso il miglioramento della brand awareness risulta essere l’aspetto più rilevante per le aziende ed un elemento molto importante per la crescita aziendale. Lo riferisce l’87% del campione.

Al secondo posto troviamo l’enoturismo, l’82% degli intervistati attribuisce una grande importanza alla crescita delle attività enoturistiche come asset di sviluppo aziendale.

Sale sul podio anche l’export, oltre i tre quarti degli intervistati (79%) attribuisce grande valore al potenziamento delle esportazioni nell’ottica del miglioramento delle performance aziendali.

Meno prioritari appaiono la modernizzazione della comunicazione che si ferma al 68% (obiettivo fondamentale per il 30% dei professionisti, mentre per il 38% è molto importante) ed il miglioramento dell’organizzazione interna che viene giudicato prioritario dal 62% degli intervistati (il 30% ritiene fondamentale migliorare la propria organizzazione interna ed il 39% lo considera un aspetto molto importante).