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News Venerdi 19 Giugno 2020

In viaggio nell'Italia del vino con Wine Meridian

Parte l’Italian Wine Tour all’insegna della "Fiducia nel futuro del vino italiano"

di Lavinia Furlani e Fabio Piccoli

Abbiamo pensato tantissimo in questi ultimi tre mesi sul futuro del vino italiano e di conseguenza anche sul nostro. Fin dalla nascita di Wine Meridian abbiamo scelto la via della trasparenza, costi quel che costi. Amiamo il mondo del vino nella sua parte più autentica, quella che in tutti questi anni ci ha consentito di portare avanti il nostro lavoro con passione e attraverso relazioni genuine e costruttive. Non ci siamo mai tirati indietro anche quando c’era da raccontare qualche realtà più scomoda, ma l’abbiamo sempre fatto non per rincorrere facili polemiche ma nell’auspicio che questo potesse servire alla crescita del nostro settore. Con lo stesso spirito abbiamo affrontato questi mesi difficili che ci hanno visto tutti coinvolti in una problematica con cui non avremmo mai immaginato di doverci confrontare.

Abbiamo ascoltato con il nostro team centinaia di aziende in questi mesi, raccogliendo preoccupazioni e speranze. Ascoltare imprenditori e manager del vino in questi tre lunghi mesi è stato come mettersi allo specchio. Molte delle loro preoccupazioni, paure, erano anche le nostre. Molte delle loro speranze, aspettative, fabbisogni erano altrettanto nostri. Mai come in questi ultimi mesi ci siamo sentiti uniti a questo straordinario e complesso mondo del vino. E adesso che finalmente stiamo vedendo uno spiraglio di luce ci siamo chiesti cosa potevamo fare di tangibile per dare un nostro contributo, segnale in una fase dove riteniamo sia fondamentale cavalcare l’onda della fiducia. Non siamo dei surfisti ma da tanti anni abbiamo un camper che seppur vecchio ci ha portato in giro per la nostra bella Europa.

Mettendo insieme, quindi, fiducia e il nostro amore nel viaggiare in camper, è nato il nostro progetto “Italian Wine Tour” che ha anche un sottotitolo che ci ha accompagnato in tutti questi mesi difficili, l’abbiamo anche scritto nelle nostre mascherine personalizzate: “We trust in our future”, noi crediamo nel nostro futuro. Sì, avete capito bene, abbiamo deciso di intraprendere un viaggio. Ma non un viaggio come gli altri, un viaggio nella nostra Italia del vino. Un viaggio che ci porterà per tutto il mese di luglio in 40 Cantine del nostro Paese, in 14 diverse regioni percorrendo una distanza di circa 5.000 km.

Ci sembra il modo migliore per testimoniare due cose per noi fondamentali: la fiducia e le relazioni. Due elementi fondamentali che forse sono quelli che più sono mancati a tutti (quindi tantissimi) coloro che hanno vissuto e stanno in parte ancora vivendo questa drammatica esperienza della pandemia. Un virus che ha toccato “in prima persona” anche alcune aziende del vino italiano che in silenzio hanno dovuto affrontare lutti importanti. Ma tutte le realtà produttive del nostro Paese sono state comunque messe a dura prova, loro direttamente e anche i numerosi clienti, a partire dai ristoratori che sono forse oggi una delle categorie più colpite in questa difficile fase.

Per questa ragione recuperare la fiducia e, di conseguenza, le relazioni per noi oggi appare il segnale più tangibile per voltare pagina, per andare oltre Covid-19. Non vuole essere un atto di coraggio fine a stesso. Non ci riteniamo né coraggiosi né tanto meno incoscienti ma pensiamo che oggi più che mai sia fondamentale, pur nel rispetto di tutte le regole previste, dimostrare la vitalità del mondo del vino, delle nostre imprese, di tutte quelle donne e uomini del vino che anche in questi mesi difficilissimi non hanno mai smesso di lavorare, in vigna e in cantina. Abbiamo così deciso di andare a trovare quelle donne e quegli uomini. Fosse possibile ci sarebbe piaciuto incontrare tutte le decine di migliaia di aziende del vino italiane. Nell’impossibilità di farlo ne abbiamo scelto 40 che però rappresentano buona parte dell’universo del vino italiano.

Non saremo soli nel nostro viaggio, ad accompagnarci, infatti, ci sarete anche voi che potrete salire nel nostro camper (che per la cronaca si chiama Gino) assieme ai nostri figli Anna e Biagio, attraverso il “teletrasporto” che ci è garantito dai diversi canali social media. Canali di cui mai come oggi abbiamo compreso l’importanza. Cercheremo di farvi vivere in diretta il più possibile questa esperienza al fine che non sia solo la nostra ma la vostra e di tutti coloro, sappiamo che siamo in tantissimi, che amano il vino italiano e che hanno una grande fiducia nel suo futuro.

Ci potrete seguire nelle nostre pagine social Facebook e Instagram - Wine Meridian. Vi aspettiamo per raccogliere i vostri pareri o semplicemente per avervi nostri compagni di viaggio “virtuali”!