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News Domenica 12 Luglio 2020

Imballaggi sostenibili e vino: la bottiglia di carta

L’innovazione sostenibile al servizio del vino: una bottiglia realizzata con il 94% di cartone riciclato, con un'impronta di carbonio inferiore dell'84% a quella del vetro ed un’impronta idrica quattro volte più bassa.

di Emanuele Fiorio

La bottiglia Frugal è realizzata in cartone prevalentemente riciclato e ha un rivestimento per alimenti in grado di contenere sia vino che alcolici.

Frugalpac ha dichiarato che la bottiglia da 75cl - che è fino a cinque volte più leggera di una bottiglia di vetro - ha anche un'impronta di carbonio più bassa di oltre un terzo rispetto ad una bottiglia di plastica riciclata. Inoltre, anche la sua impronta idrica è almeno quattro volte più bassa del vetro.
Come riportato da The Drink Business, la bottiglia
può essere refrigerata, è facile da riciclare ed il cartone può essere facilmente separato dal rivestimento.

In termini di costo di produzione, la bottiglia è "paragonabile" a una bottiglia di vetro etichettata, ma l’azienda di Ipswich sottolinea che la bottiglia offre la possibilità di un'etichettatura a 360 gradi. La bottiglia può essere prodotta direttamente in una qualsiasi cantina, questo offre completa libertà di progettazione e stampa e rende più conveniente il trasporto.
La bottiglia utilizza solo 15g di plastica, il 77% in meno rispetto ad una bottiglia di plastica riciclata. Attualmente viene utilizzata dal produttore umbro Cantina Goccia per il suo blend 3Q di Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon.

Questa novità fa seguito al lancio lo scorso anno di una bottiglia di birra di carta da parte del produttore danese Carlsberg. Il progetto di collaborazione ha portato alla creazione della società di bottiglie di carta Paboco, che collabora anche con aziende come Absolut, Coca-Cola e L'Oréal.
L'anno scorso Carlsberg ha rivelato due prototipi per la sua bottiglia ecologica. Entrambi sono stati realizzati con fibre di legno ed hanno una "barriera interna" che permette alla bottiglia di contenere la birra. Uno utilizzava una sottile barriera in film polimerico di PET riciclato, mentre l'altro aveva una barriera in film polimerico PEF a base biologica.

Frugalpac, che ha anche sviluppato una tazza da caffè da asporto realizzata con il 96% di carta riciclata, vorrebbe implementare opzioni simili anche per l'industria del vino e degli alcolici.
"Vogliamo offrire ottimi vini e liquori in confezioni innovative, aiutando i nostri clienti e consumatori a ridurre il loro impatto sull'ambiente", ha dichiarato l'amministratore delegato Malcolm Waugh.
"Il modello di business di Frugalpac è quello di fornire i macchinari Frugal Bottle direttamente ai produttori di vino o alle aziende di packaging per produrre le bottiglie in loco, riducendo ulteriormente le emissioni di carbonio”.