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News Mercoledi 16 Giugno 2021

Hard seltzers, spritzers, drinks low e no alcol: quali le prospettive?

Maggiore attenzione verso la propria salute, il desiderio di consumare meno alcol, uno stile di vita più appropriato: sono queste le priorità di chi sceglie di acquistare bevande a basso contenuto alcolico o prive di alcol. Per quanto tempo sarà ancora un mercato attrattivo?

di Giovanna Romeo

Si è parlato molto di bevande low e no alcol e di un trend in crescita motivato da nuove abitudini di consumo che i tempi attuali – la pandemia e la consapevolezza di un necessario benessere - hanno contribuito a incrementare. Per quanto tempo ancora questo modello di consumo catturerà l’interesse del consumatore non è facilmente ipotizzabile. Advisor Wine Industry Network ha chiesto ai brand manager di tre nuovi prodotti, Christine Moll della Linea 39, Dana Epperson di Decoy (marchio Duckhorn) e Heidi Scheid di Scheid Family Wines quale potrebbe essere il punto debole di queste nuove proposte a basso contenuto di alcol.

Fare vini a basso tenore alcolico, e soprattutto senza alcol, non è un procedimento banale. Richiede la sottrazione e l’impoverimento della materia prima, operazioni necessarie per raggiungere i livelli desiderati di alcol. È un equilibrio difficile da ottenere che, nell’ottica di una produzione di successo, deve saper conciliare gusto e prodotto. L’eliminazione dell’alcol nel vino incide fortemente sulla sua struttura aumentando acidità e astringenza, a sua volta ribilanciata con l’aggiunta di dolcificanti (mosto concentrato). 

Il consumatore che scelga, per bisogno o per piacere, di ridurre il tenore alcolico delle bevande può optare per vini a basso tenore alcolico, oppure scegliere drinks low- no alcol (Hard Seltzers, Spritzers) sempre più attuali in Australia, Nuova Zelanda, California, Napa Valley. Tipologie come Ariel, vino dealcolato prodotto dai vigneti californiani di Monterey, o St. Regis, sono sul mercato da almeno un decennio. Prodotti come il Rosè di Trichero’s Wine e Body, i varietali Cabernet Sauvignon e Pinot Grigio contengono poche calorie - 90 per 142 grammi -, poco alcol (solo il 9%), sono vegan e gluten free. Un buon inizio e soprattutto un buon compromesso. Le opzioni di scelta si restringono se ci s’indirizza verso bevande senza alcol. 

L'enologo Brent Amos di Las Positas, Livermore Valley AVA, racconta di lavorare ad alcuni prodotti low (Lean) e no (Minima), con l’obiettivo di eliminare l’uso dello zucchero. “Il lavoro sui prodotti della linea "Lean" è promettente, offre eleganti sfumature aromatiche con solo il 7% di alcol (85 calorie per porzione da 142 grammi). Alla base c’è del buon vino”. I prodotti non sono ancora in commercio. 

I seltz di Decoy sono un prodotto più recente. Come "The Ducky", creato dal CEO di Duckhorn Portfolio, Alex Ryan. Base Sauvignon Blanc, acqua frizzante, ghiaccio e un tocco di lime, è il cocktail che egli stesso ha realizzato, e che ha ispirato una nuova linea di seltz, basata sui vini premium di Decoy. Il direttore del marchio di Decoy, Dana Epperson, afferma che sono l’unico prodotto premium sul mercato dei “premium wine seltzer”. “I consumatori stanno mostrando particolare interesse – riferisce Epperson -, e noi non dobbiamo scendere a compromessi sul gusto per questioni di convenienza. Il consumatore abituale conosce già Decoy, leader di qualità. Le Decoy Premium Seltzer sono adatte a uomini e donne che cercano alternative al vino, disposti a pagare un po' di più per un prodotto premium.”

Decoy ha scelto, per pura questione estetica, anche un certo tipo di packaging, una lattina da 250 ml. Alla base c’è un prodotto di qualità: vino da uve Sauvignon blanc, Chardonnay e rosé provenienti dai migliori vigneti, allungato con acqua minerale fino al 5,5% di alcol. “Dopo molti mesi di sperimentazione che hanno comportato la un lavoro di qualità su vini varietali con la scelta delle uve più idonee – afferma Epperson - abbiamo ottenuto un prodotto che ci piace particolarmente”. I seltz premium Decoy hanno poche calorie (solo 80 per porzione), basso contenuto alcolico (5,5%), basso contenuto di carboidrati, zero zucchero aggiunto e sono senza glutine. Attualmente disponibili base Sauvignon blanc e lime, Chardonnay, limone e zenzero, Chardonnay e arancia, rosato e amarena, sono venduti in confezioni da 4 al costo di 15 Dollari. 

Christine Moll, Direttore Marketing di O'Neill Vintners & Distillers, è entusiasta del nuovo marchio Line 39, spritz a base di vino. Comode bottiglie di alluminio, monodose e richiudibili, nel formato 250 ml: solo 100 calorie e il 5% di alcol. In confezioni da 4 costano 12,99 Dollari. Il vino rimane il protagonista, l’aggiunta di acqua frizzante rende questo “spritz” leggero, piacevole e rinfrescante.

Heidi Scheid, vicepresidente esecutivo Presidente Scheid Family Wines, è maestra nella creazione di nuovi marchi da inserire in nicchie di mercato ancora poco sfruttate o addirittura inesistenti. Il marchio "Sunny With a Chance of Flowers" ha grandi prospettive di successo soprattutto dal punto di vista del marketing. La confezione è bella, diretta e attraente, perfettamente integrata con quel segmento di mercato definito "better for you". “Il gusto è lo stesso del vino tradizionale, ottenuto con un accurato lavoro in vigna. “L’uva raggiunge la piena maturazione, il corretto potenziale aromatico", afferma Scheid. Sono vinificati esattamente come tutti i vini Scheid, ma una parte dell'alcol viene eliminata utilizzando processi di filtrazione. Il prodotto è ottimo, mantiene il gusto autentico del vino: un sorso leggero, perfetto per passare dalla modalità lavoro a relax. Come sempre sono a basso contenuto alcolico, meno calorie e meno carboidrati rispetto a un bicchiere di vino”

Una delle riflessioni di Scheid Family Wines è stato chiedersi cosa sia davvero importante per consumatori? “La risposta è più complessa di quanto si possa pensare: probabilmente una serie di fattori. Poco alcol, pochi zuccheri, poche calorie, come viene prodotto e la sua sostenibilità sono tutti elementi importanti, a cui si aggiungono la provenienza delle uve da specifiche AVA o da aziende a conduzione famigliare”. Gli attuali vini Sunny includono Positively Sauvignon Blanc 2019, Positively Chardonnay e Positively Pinot Noir 2018. Costo 16,99 Dollari per bottiglia da 750 ml. Sono un eccellente compromesso per chi vuole ritrovare in un drink il gusto del vino ma poco alcol. Il Pinot Nero è uno dei preferiti; il Sauvignon Blanc al secondo posto. 

Un’attenta analisi riguardo al futuro dei prodotti “ready to drink” ha individuato quali fruitori i Millennial (i nati tra il 1980 e il 2000) con una certa stabilità di vita; meno successo invece tra la Gen X (i nati tra il 1965 e il 1980). Se il bisogno è quello di bere un vino dal tenore alcolico moderato, varietà come Riesling, Vermentino, Albarino, Picpoul, possiedono per natura queste caratteristiche: poco alcol, buona struttura. Sicuramente una valida alternativa ai meno naturali drinks “better for you”.