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News Mercoledi 27 Novembre 2013

In Usa han capito che si può bere bene senza spendere tanto

Dati interessanti per il nostro made in Italy enologico che "vanta" di avere forse oggi il miglior rapporto tra qualità/prezzo.

di Fabio Piccoli

Non so se è una buona notizia quella che ho letto nei giorni scorsi sul Miami Herald. Penso però potrebbe essere interessante per il nostro made in Italy enologico dal momento che giustamente ci "vantiamo" di avere forse oggi il miglior rapporto tra qualità/prezzo.
Fred Tasker scrive che oggi il consumatore americano è alle prese con un aumento dei costi su tutti i fronti. "Ha preso in media prestiti per 30.000 dollari, ha pagato zaini per la scuola per i propri figli per 50 dollari, libri di testo per 80 dollari. Si sta praticamente rovinando solo per sostenere lo status symbol del proprio figlio adolescente".
"In compenso, però – aggiunge Tasker - ha capito che può trovare buoni vini anche sotto i 10 dollari, anzi trovare vini a prezzo accettabile è diventato quasi una sorta di "gioco" intelligente anche per i wine lovers più appassionati".
E’ chiaro, spiega Tasker, che si tratta di vini soprattutto per la quotidianità, da abbinare al "polpettone", agli "spaghetti al ragù", al "tonno in casseruola", insomma a piatti semplici per tutti i giorni.
Certo, va messo in conto, prosegue Tasker, che probabilmente saranno vini prodotti in quantitativi più elevati rispetto a quelli sopra i 50 dollari, realizzati da aziende che quasi sicuramente hanno produzioni medie ad ettaro sopra i 150 quintali rispetto ai 70-80 dei vini di maggior prestigio. Come pure potrebbero essere vini senza specifica dell’annata per dare maggiore flessibilità all’offerta produttiva.
"Vi sono poi casi eclatanti – scrive ancora Tasker – come il vino "Two-Buck Chuck", uno Chardonnay del 2005 della Charles Shaw Winery, immesso sul mercato a 1,99 dollari e che pochi anni fa vinse un premio enologico prestigioso superando vini californiani a prezzi fino a 50 dollari".
"Se quest’ultimo poteva essere un caso – conclude Tasker – quello che oggi è certo è che sul nostro mercato possiamo oggi trovare vini dignitosi a meno di 10 dollari. Spesso vini bianchi leggeri, vivaci, rossi fruttati semplici, basta andare a cercare un po’".
Ci ha incuriosito l’articolo di Tasker perché riteniamo che riveli alcune importanti informazioni, utili anche per il nostro export.
Innanzitutto certifica ancora una volta una crescita di maturità dei consumatori statunitensi perché è chiaro che i mercati sono evoluti dove sono presenti tutte le tipologie di vino e non solo i cosiddetti produtti "status symbol". E questa è una buona notizia per noi.
Come pure, le specificazioni di Tasker, relative alla relazione tra quantitativi prodotti e resa ad ettaro testimoniano una maggiore consapevolezza rispetto alle strade che qualificano un prodotto. E anche questo per noi che produciamo vini di qualità è una "good news".
Essere poi consapevoli che non si può pretendere la luna in un vino a prezzi modici è un altro elemento importante per noi perché significa che si sta innestando un meccanismo di maggior trasparenza anche sul mercato del vino.
Tutto bene, quindi? E’ chiaro che se per arrivare sullo scaffale a 10 dollari o meno un vino italiano deve partire da casa ad un prezzo realmente irrisorio e probabilmente non remunerativo (non a caso nella lista dei vini raccomandati da Tasker sotto i 10 dollari non c’è nessun vino italiano) quindi forse è auspicabile che noi, a parte rare eccezioni, non saremo "di quella partita"; ciò non toglie, però, che si tratta di un fenomeno che presenta aspetti positivi anche per noi.

I vini raccomandati da Tasker sotto i 10 dollari

2012 Beach House Sauvignon Blanc, Western Cape, Sud Africa (sauvignon blanc and semillon); $10.
2011 Cline Cellars Oakley 82 Red, California (syrah, petite sirah, barbera, cabernet franc); $10.
Nonvintage Turning Leaf Pinot Noir, California:; $8.
Nonvintage Barefoot Cellars Zinfandel, California:; $7.
Nonvintage Camelot Pinot Grigio, California; $7.
2010 Veramonte Reserva Chardonnay, Casablanca Valley, Chile, $10.
Nonvintage Turning Leaf Cabernet Sauvignon, California. $8.
Nonvintage Barefoot Cellars Sauvignon Blanc, California, $7.
2011 Bodega Ruca Malen Malbec, Mendoza, Argentina, $10.
2012 Blue Loon Moscato, California, $8.