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News Martedi 21 Giugno 2022

Donne, vino e futuro: le esperte del vino protagoniste al Wine Experience 2022

Cambiamenti climatici, sostenibilità, comunicazione e marketing del vino, sfide tra passato e futuro sono alcuni degli argomenti che verranno affrontati al vertice organizzato dal Wine Experience.

di Redazione Wine Meridian

Il gender gap nel mondo del vino sta diminuendo e le donne sono sempre più protagoniste. Sono alla guida delle cantine, elaborano innovative strategie di marketing, raggiungono i vertici delle professioni.
La loro presenza e il loro patrimonio di conoscenze, saperi e talenti stanno facendo crescere uno dei settori export più importanti dell’economia agroalimentare italiana, il comparto vitivinicolo che, da solo, nel 2021 ha avuto un valore di oltre 7 miliardi di euro.

Daniela Pinna è una pioniera, è stata la prima donna nel 2011 a guidare il Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG che oggi raduna oltre 50 cantine.
Tra le prime in Italia ad arrivare ai vertici dei consorzi del vino, Pinna ha tracciato una strada in cui tradizione e storia si sono intrecciate con un nuovo modo di promuovere l’unico vermentino DOCG al mondo.

«Stiamo puntando sullo sviluppo dell’enoturismo collegando il vino al territorio. Può sembrare una cosa scontata, ma fino a poco tempo fa non lo era, costituiva una facile connessione solo per chi si intendeva di vino. Cerchiamo di raggiungere un pubblico sempre più ampio a partire da cosa rappresenta la sigla DOCG (indica che il vino è a denominazione di origine controllata e garantita). Sono quattro lettere importanti che spiegano perché il vino è frutto del luogo in cui nasce. Se gli stessi ceppi di vite venissero piantati altrove, il vino perderebbe le sue peculiarità.
È il territorio che fa il vino ed è da qui che sono partite nuove strategie di valorizzazione e promozione ampliando la tutela del vermentino di Gallura, diventato un vero e proprio brand territoriale capace di attrarre sviluppo» racconta Pinna che presiede un consorzio riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari.

È lei una delle protagoniste del summit del vino che si terrà il 1 luglio al Teatro Comunale di Oschiri in occasione del Wine Experience 2022, rassegna a livello nazionale che riunirà nel borgo gioiello della provincia di Sassari esperti ed esperte dell’enologia e della viticoltura italiana.

Cambiamenti climatici, sostenibilità, comunicazione e marketing del vino, sfide tra passato e futuro sono alcuni degli argomenti che verranno affrontati al vertice organizzato dal Wine Experience.
Presente anche l’agronoma Rosanna Zari, componente del Comitato nazionale vini DOP e IGP del MIPAAF (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) in rappresentanza del CONAF (Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali) che traccerà una panoramica della situazione vini DOP e IGP nell‘Unione Europea, in Italia e infine in Sardegna soffermandosi sull'utilizzo dei vitigni resistenti o "ibridi" che sono oggi una delle nuove frontiere della viticoltura sostenibile.

Sabrina Diamanti, invece, agronoma e presidente CONAF (Consiglio Nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali) dedicherà il suo intervento ai paesaggi viticoli tra tradizione, eroismo e storia.
Il futuro del vino è donna. Lo dicono i dati, ma anche e soprattutto esperienze e buone pratiche. È l’argomento del panel in cui interverranno Elisabetta Pala e Denise Dessena rispettivamente delegata e vice delegata dell’Associazione Donne del Vino Sardegna.

L’Associazione Donne del Vino conta nell’Isola oltre 40 socie, a livello nazionale più di 900, è la più grande del mondo e raduna produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier, giornaliste ed esperte di vino. Di recente ha promosso insieme all’Osservatorio Nazionale “Città del Vino” e all’associazione “La Puglia in Più” un’indagine su donne ed enoturismo presentata all’ultima edizione del Vinitaly, quella del 2022.

I dati della ricerca dicono che nel marketing e nella comunicazione del vino le donne rappresentano l’80%, mentre nell’enoturismo e nelle altre attività turistiche sono rispettivamente il 76 - 75% degli occupati. Prevalgono leggermente anche nel commerciale 51%, in vigneto e in cantina, invece, la loro presenza si ferma al 14%.
Le appassionate del vino per la prima volta l’anno scorso hanno superato numericamente gli uomini. Le donne, secondo un report di Wine Intelligence per l’Osservatorio Uiv, hanno rappresentato nel 2021 il 55% dei consumatori regolari di vino. Numeri in crescita grazie alle donne della generazione millennials che sempre di più degustano e hanno conoscenza dei prodotti vitivinicoli.

E sempre dedicata alla passione vino durante il Wine Experience 2022 andrà in scena la live performance murale di due artiste, Fiore Cao e Paola Pinna, che inaugureranno con la loro opera un progetto di street art per valorizzare ancora di più il borgo di Oschiri a partire dalla manifestazione che ospita dedicata al vino.

Tra le iniziative speciali della rassegna anche la mostra “Di gemme e di vino” ideata dalla gemmologa e appassionata di vino Maura Danese e dalla manager della comunicazione Rosella Migliavacca che unirà lo splendore dei rubini alle sfumature di vino pregiati.

Link al programma completo del Wine Experience: https://wineexp.org