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News Lunedi 16 Febbraio 2015

La Danimarca secondo Per Thorup è un mercato curioso

I consumatori danesi apprezzano i vini italiani e ricercano prodotti particolari

di Agnese Ceschi

Per Thorup
I successi non tarderanno ad arrivare per i produttori italiani a patto che siano disposti a rischiare su prezzo e scelta degli importatori.

Se dovessimo trovare una definizione del mercato del vino in Danimarca, è sicuramente curioso. Nonostante sia un mercato recente quello del vino, sviluppatosi negli ultimi 50 anni, i consumatori che si approcciano al vino italiano si dimostrano curiosi e ricercano la varietà, senza rinunciare al rapporto qualità/prezzo. L’Italia è sicuramente un Paese apprezzato dai Danesi e l’immagine conta moltissimo. Questo è quanto emerge dall’intervista a Per Thorup, Sales Manager di Husted Vin (www.hustedvin.dk), una delle maggiori realtà di importazione di vino in Danimarca.


Vede del potenziale per i vini italiani in Danimarca?
Vedo un grande potenziale. I consumatori danesi conoscono abbastanza bene le denominazioni dei vini italiani, ma sono anche molto curiosi e se trovano in un negozio specializzato chi li sa consigliare bene, sono disposti anche a rischiare provando vini interessanti ma meno conosciuti. È poi responsabilità del produttore fare in modo che il rapporto qualità/prezzo sia interessante.

Pensa che i vini italiani abbiano un buon rapporto qualità/prezzo?
Questo è il principale problema nella vendita in Danimarca. Molti produttori sono concentrati esclusivamente sul prodotto e si basano sulle conoscenze acquisite solo sul loro mercato d’origine. Con questi presupposti è difficile entrare in un nuovo mercato dove i loro prodotti sono poco conosciuti. Penso che ci sia troppo ottimismo nel formulare i prezzi.

Quale consiglio vuole dare ai produttori italiani che vogliono entrare nel mercato danese?
Il mio consiglio principale è di trovare dei buoni importatori e di ascoltare i loro consigli sui prezzi. Infatti, la maggior parte degli importatori non è concentrata sul profitto di breve periodo ma su stabilire relazioni durature nel tempo. Molti sono disposti a rischiare di essere i primi ad acquistare dei prodotti meno conosciuti ma interessanti.

Cosa pensa del potenziale dei social network e del mondo online?
Un’alta percentuale di consumatori danesi è presente su Facebook e sui social network in generale, dunque questo è un canale da sviluppare sicuramente. Noi già lo facciamo con i vini spagnoli, i cui produttori sono molti disponibili e ci mandano i post già tradotti in inglese.