IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

News Giovedi 10 Giugno 2021

Consumo globale alcolici: +3% nel 2021, livelli pre-Covid entro 2023

IWSR prevede che il consumo globale aumenti costantemente (+1,5% CAGR) fino al 2025. Gli alcolici premium cresceranno del +25,6% in volume nel periodo 2021-2025.

di Emanuele Fiorio

Secondo le più recenti previsioni di IWSR, il consumo globale di bevande alcoliche sta mostrando segni positivi di ripresa e si prevede una crescita in volume del +2,9% entro la fine del 2021.

Il consumo totale di alcolici tornerà ai livelli pre-Covid entro il 2023, in costante aumento fino al 2025. La ripresa sarà favorita da diversi fattori:

  • la rapida rotazione dei prodotti nei mercati chiave;
  • lo slancio dell'e-commerce;
  • l’affermarsi degli RTD;
  • la crescente importanza del consumo domestico. 


Le due categorie in più rapida crescita, secondo le previsioni di IWSR, sono i distillati analcolici e gli RTD.

Mark Meek, CEO, IWSR identifica alcune tendenze che determineranno il mercato nel prossimo futuro:

  • sviluppo dell'e-commerce;
  • premiumisation;
  • ascesa dell’ 'home premise';
  • moderazione (prodotti no-low alcohol);
  • ricerca formati alternativi.

Nel 2020 il volume totale di bevande alcoliche è diminuito del -6,2% a livello globale, influenzato dalla quasi completa chiusura di bar e ristoranti in tutto il mondo. Sebbene sia una flessione senza precedenti, il -6,2% è stato inferiore alle previsioni, per diversi fattori: 

  • accelerazione dell'e-commerce (+45% dal 2019, per raggiungere 29 miliardi di dollari nel 2020);
  • crescita degli RTD;
  • forte consumo domestico nei mercati chiave;
  • resilienza e crescita negli Stati Uniti ed in Cina.


Un'altra tendenza pre-Covid che continuerà ad accelerare la ripresa degli alcolici da bere è la premiumisation dei prodotti. IWSR prevede che il vino e gli alcolici premium aumenteranno del +25,6% in volume nel periodo 2021-2025 (rispetto al +0,8% di crescita del volume nello stesso periodo per le fasce di prezzo inferiori).

L'analisi di IWSR sulle prospettive del mercato globale degli alcolici per bevande mostra anche che:

La tequila supera il rum per diventare la terza categoria di alcolici negli Stati Uniti.

A livello globale la tequila è cresciuta del +9,6% nel 2020, guidata soprattutto dagli Stati Uniti (il più grande mercato mondiale della tequila), dove la tequila è la terza categoria di alcolici, dietro vodka e whisky. Inoltre, grazie in gran parte al successo della tequila, sono aumentati consapevolezza e interesse dei consumatori verso il mezcal. Gli alcolici a base di agave nel complesso dovrebbero crescere del +4,7% (volume CAGR 2021-2025).

Le sottocategorie del whisky sono state più colpite dalla pandemia di Covid-19, ma mostrano resilienza a lungo termine.

Il whisky ha registrato un calo in volume del -10,7% nel 2020, ma si prevede che la categoria si riprenda nel 2021 e continui il suo percorso di crescita, sostenuta da Stati Uniti e India. I whisky sono tra le sottocategorie di alcolici in più rapida crescita: 

  • il whisky irlandese sarà aiutato dalla riapertura dell'on-trade; 
  • la crescita del whisky giapponese e del whisky statunitense deriverà principalmente da entrambi i rispettivi mercati domestici;
  • la maggior parte della crescita del whisky scozzese deriverà dalla ripresa del mercato chiave indiano e dall'eventuale ripresa del travel retail globale, specialmente per lo scotch premium.


Il gin cresce, la vodka rimane stabile.

Si prevede che il gin aumenterà del +4,5% CAGR 2021-2025, spinto in particolare da Brasile, Sudafrica e Russia, e anche dai brands premium e super premium (con questo segmento che dovrebbe crescere del +11,4% CAGR 2021-2025). Il volume globale della vodka è stato stabile l'anno scorso e dovrebbe rimanere tale fino al 2025. In Russia, il primo mercato globale per la vodka, i consumatori stanno preferendo vodka non premium a causa dell'impatto del Covid-19, mentre negli Stati Uniti (il secondo mercato più grande per la categoria), la vodka è in crescita.

Molti consumatori nei mercati chiave hanno scelto il vino fermo come drink domestico durante il Covid-19.

Anche se il consumo di vino è in declino, i consumatori in mercati come il Regno Unito, l'Australia, il Brasile, il Canada e gli Stati Uniti hanno aumentato i volumi di vino. Solo in Brasile, il vino fermo è cresciuto del +28% nel 2020, spinto da un aumento delle importazioni di qualità premium e da prezzi sempre più accessibili. Al contrario, il vino importato in Cina ha subito un forte calo che contribuirà ad una prevista diminuzione del volume di vino nel paese nel periodo 2021-2025.

Il volume di RTD dovrebbe aumentare di quasi il +27% quest'anno.

Gli RTD hanno registrato una crescita globale a due cifre nel 2020, in sintonia con i consumatori di tutte le fasce demografiche e guidati dalla tendenza alla convenienza, alla freschezza e al gusto. IWSR prevede che il volume di RTD aumenterà del +26,6% nel 2021, e del +10,2% CAGR 2021-2025, guidato principalmente dalla crescita negli Stati Uniti ed in Giappone, oltre che in Australia, Canada e Cina. 
Negli Stati Uniti, dove la sottocategoria hard seltzer è cresciuta del +130% nel 2020, il volume di RTD è già maggiore della categoria totale degli alcolici, ed entro la fine di quest'anno, il consumo di RTD sarà maggiore di quello dl vino.

I principali mercati previsti in crescita per la birra.

La birra è stata la categoria più esposta durante i lockdowns, perdendo -7,1% di volume a livello globale nel 2020. Tuttavia, si prevede che il volume di birra crescerà del +2,5% nel 2021, e continuerà il suo percorso di crescita nel periodo 2021-2025. Ad eccezione degli Stati Uniti, dove la concorrenza dell'RTD ha avuto un impatto considerevole sulle vendite di birra, si prevede che tutti i primi 10 mercati globali della birra (per volume) mostreranno una crescita fino al 2025.