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News Giovedi 08 Aprile 2021

Consumo domestico: nuove occasioni e prospettive

L'aumento del consumo domestico, dovuto alle restrizioni e alla chiusura dell’Horeca, ha aiutato i consumatori a riscoprire il vino e ad aprire nuove prospettive alla categoria.

di Emanuele Fiorio

Secondo IWSR, dopo l'impatto della pandemia nel 2020, il consumo globale di vino fermo e spumante dovrebbe rimbalzare nel 2021 e avanzare verso la ripresa. A livello globale, si prevede che il volume di vino fermo rimanga al di sotto dei livelli pre-Covid fino al 2024, mentre il vino spumante dovrebbe godere di una ripresa più rapida, con il ritorno ai livelli del 2019 entro il 2023.

Alla base della ripresa ci saranno opportunità di crescita all'interno dello spazio digitale, l'emergere di nuovi formati, una maggiore importanza della sostenibilità, l’evoluzione delle occasioni e delle abitudini di consumo.

Una delle peculiarità analizzate più ampiamente durante la pandemia è stata l'ascesa del consumo domestico.

In molti mercati, il consumo di vino è passato senza troppi stravolgimenti dall'on-trade all'off-trade. In Canada ed in Germania, ad esempio, i consumatori hanno dirottato i fondi inutilizzati per le vacanze su regali e lussi personali, di conseguenza il consumo di alcol è esploso.

In alcuni mercati, il passaggio all'off-trade è stato in parte rallentato a causa delle difficoltà di implementare una struttura e-commerce in tempi così rapidi. In Francia la pandemia ha pesantemente colpito l'attività di diversi grandi siti specializzati nel vino, con problemi di approvvigionamento e di consegna che hanno prolungato i ritardi. Ciononostante, in Francia c'è stato un netto spostamento verso il consumo off-premise che, a partire dal 2019, rappresenta il 75% delle vendite complessive di vino.

Dan Mettyear, direttore della ricerca di IWSR, sottolinea che: "Anche se il vino ha sofferto pesantemente la crisi economica e la chiusura dell’Horeca, il fatto che ci sia più tempo per la preparazione dei pasti, le degustazioni online e la propensione a concedersi più spesso un bicchiere in casa, hanno provocato una riscoperta della categoria".

Questo senso di riscoperta ha aperto nuove prospettive e nuove occasioni domestiche, una tendenza che sembra destinata a continuare nel prossimo anno.

Lo spumante - il Prosecco in particolare - ha guidato la diversificazione delle occasioni di consumo del vino.

Durante la pandemia, l’azzeramento delle occasioni celebrative ha colpito pesantemente lo spumante nella maggior parte dei mercati, ma alcune performance positive negli Stati Uniti, in Russia e in Canada contribuiranno probabilmente a limitare il calo complessivo dei volumi nel 2020.

Nel complesso, ci si aspetta che lo spumante si riprenda velocemente, raggiungendo un pieno recupero già nel 2023. Questo sarà determinato dalla capacità del Prosecco di sfidare i preconcetti: "Smantellare i preconcetti su come e quando lo spumante può essere consumato è importante. Per anni, il consumo di spumante è stato ancorato alle occasioni speciali e alle feste. Tuttavia, l'allargamento ad un consumo più informale, orientato all'estate, è stato il fulcro della costante espansione della categoria negli ultimi anni", ha notato Mettyear.

Il catalizzatore di questo cambiamento è stato l'emergere di cocktail che hanno inserito lo spumante in nuovi momenti come il brunch, molto popolare in mercati come gli Stati Uniti, o nello spritz prima di pranzo o la sera presto - popolare tra i consumatori in alcune parti d'Europa e Australia. Questo ha permesso alla categoria di affrancarsi dalla sua immagine monodimensionale e inserirsi in occasioni più regolari.

Il Rosé, grazie alla sua versatilità, all’abbinamento con uno stile di vita glamour e al suo gusto rinfrescante, è in forte espansione. Si tratta di una tipologia di vino percepita come  "lifestyle". Più in generale, i vini con uno stile più leggero stanno attirando nuovi consumatori grazie alla loro accessibilità e versatilità.

Di conseguenza, la categoria è stata una calamita per brands sostenuti da celebrità o addirittura di proprietà di celebrità che stanno aiutando a consolidare l'elemento "lifestyle" del Rosé e a raggiungere nuovi consumatori. Cameron Diaz è una delle ultime star ad unirsi ad una crescente legione di celebrità legate al Rosé che include Post Malone, Kylie Minogue, Sarah Jessica Parker, Mary J Blige, John Legend, Jon Bon Jovi, Angelina Jolie e Brad Pitt.