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News Lunedi 19 Settembre 2016

Come si presenta il mercato messicano? E come si dividono i suoi consumatori?

Per rispondere a queste domande è intervenuto Wine Intelligence che di recente ha pubblicato due report in merito, Mexico Generations 2016 e The Mexico Wine Landscape Report.

di Alice Alberti

Il Messico, con una popolazione di oltre 120 milioni di persone, è la seconda economia dell'America Latina e un mercato in lenta ma costante crescita. Così come in costante crescita sono le importazioni di vino. Wine Intelligence, nel suo report The Mexico Wine Landscape, ci mostra un Paese in cui il vino fino a pochi decenni fa era considerato un prodotto ad esclusivo appannaggio delle classi più elevate o che nelle migliore delle ipotesi ci si poteva concedere in occasioni speciali. Il consumatore tipico era un uomo di mezza età, benestante e con una netta predilezione per i vini rossi. Negli ultimi tempi, anche grazie all'influenza dei vini a basso costo provenienti dal Sud America, lo scenario è cambiato in modo evidente.

La ricerca di Wine Intelligence, condotta con diversi metodi, dalle interviste, ai focus group, ai questionari online, mostra come il vino tenda ad essere consumato molto più frequentemente nelle città e, considerando che il 78% della popolazione vive nelle aree metropolitane, si capisce come la vasta maggioranza dei messicani sia sempre più esposta al consumo di vino.

Inoltre nel report Mexico Generations 2016 si fotografano 4 diversi target di consumatori divisi su basa anagrafica: Young Millennials, 18-24; Older Millennials, 25-34; Maturing Drinkers, 35-44 ed infine Experienced Drinkers, 45-59. In generale tra i più giovani si nota un approccio curioso al vino, la volontà di ricercare e scoprire nuovi gusti e nuovi brand. Colpisce invece come gli Experienced Drinkers, quindi abituati a bere già da tempo, con il passare degli anni abbiano aumentato il loro consumo di vino, a scapito di altre bevande alcoliche, perchè percepito come più salutare.

Certo non va dimenticato che si tratta pur sempre di un Paese in cui forte povertà e iniquità sociale sono problemi che persistono. Tuttavia il processo di avvicinamento al vino, di percezione che questo sia un prodotto accessibile sia economicamente che concettualmente, è senza dubbio in atto, coinvolge un ampio numero di consumatori reali e potenziali e le previsioni ci dicono che questo fenomeno si protrarrà ancora per i prossimi decenni.