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News Mercoledi 20 Ottobre 2021

Che si dice di questo Vinitaly Special Edition e di Wine2Wine?

Primi commenti "a caldo" degli operatori dopo tre giorni di fiera.

di Lavinia Furlani

Eravamo in 17 del team WineMeridian e WinePeople a Verona in questi tre giorni così importanti per il vino italiano.

Abbiamo presenziato a tutti i convegni di Wine2wine e abbiamo incontrato circa 150 espositori e 40 buyer con cui ci siamo confrontati. La nostra prima domanda è stata sempre: che impressioni hai di queste due manifestazioni?

Vi riportiamo i primi commenti a caldo che abbiamo raccolto. Partiamo dal presupposto, lo dichiariamo subito, che molti commenti e pareri sono discordanti e che molto dipende dall’approccio personale e da valutazioni di elementi soggettivi e non imputabili all’organizzazione delle due manifestazioni.

Che cosa è piaciuto di questo Vinitaly SE?

  • La dimensione più vivibile e molto professionale.
  • Gli stand tutti uguali o molto simili che hanno dato un approccio più democratico e una dimensione più sobria senza sfarzi
  • La presenza di solo operatori: sembrava di essere al Prowein di 15 anni fa
  • Più tempo per dedicarsi alle relazioni professionali
  • La gioia di potersi rivedere in presenza con buyer che si sono incontrati solo in modalità digital
  • Buona presenza internazionale: la proporzione tra espositori e buyer è stata più vantaggiosa dei normali Vinitaly
  • Buona presenza di Horeca Italia
  • Le aspettative erano basse ed è stato un vantaggio: tutto ciò che è avvenuto è stato qualcosa in più
  • Per i produttori piccoli è stato a misura e con più occasioni di confronto con operatori
  • Facilità di parcheggio e meno traffico per entrare in fiera
  • Ottime misure di sicurezza

 

Che cosa è piaciuto di questo wine2wine (commenti di chi era in presenza)?

  • Relatori internazionali autorevoli
  • Tematiche utili e case history esemplificative
  • Possibilità di parlare con tutti i relatori e di stringere relazioni strategiche
  • Bello ritrovarsi tra partecipanti e speakers che erano presenti fin dalle prime edizioni
  • Un appuntamento imperdibile per chi vuole essere sempre aggiornato
  • Ottime misure di sicurezza

 

Che cosa ha convinto di meno di Vinitaly SE?

  • La contemporaneità con Wine2wine
  • La disposizione degli stand, senza un ordine regionale preciso
  • Il caldo nei padiglioni
  • Alcuni stand collettivi troppo piccoli considerando anche l’importanza dei brand
  • Sovrapposizione di alcuni eventi (tasting)
  • Forse è stato meno interessante per i “big” rispetto ai piccoli che hanno invece capitalizzato nuove relazioni
  • Un errore non fare un biglietto unico con Wine2wine
  • Il periodo sbagliato per chi è in vendemmia (ha penalizzato tecnici ed enologi)
  • Ci è mancato quel delirio Vinitaly di cui ci lamentiamo ma che è sempre una grande festa
  • Poco eleganti i format degli stand
  • Poche coordinate logistiche per trovare gli espositori

 

Che cosa ha convinto di meno di  wine2wine?

  • La contemporaneità con Vinitaly (difficile gestire la presenza in due eventi)
  • Scarsa partecipazione (con relative minori opportunità di network)
  • Poca “energia“ mettendola a confronto con le edizioni precedenti
  • Un errore non fare un biglietto unico con Vinitaly
  • Ipotizzando poca presenza si potevano fare meno sessioni in contemporanea


I commenti si fanno sempre a bocce ferme, e quindi dopo aver seminato relazioni (e non nell’immediato). Ma noi, a caldo, diamo una promozione a pieni voti.