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News Mercoledi 11 Maggio 2022

Chance internazionale: la prima volta di The Wine Net a ProWein

Sfide e opportunità, la fiera tedesca rappresenta per la rete di The Wine Net una grande opportunità di sviluppare business e networking con i players internazionali.

di Emanuele Fiorio

Dopo una pausa di tre anni, torna dal 15 al 17 maggio 2022 a Düsseldorf l’appuntamento con ProWein, una delle più grandi e importanti fiere mondiali destinate al settore del vino e delle bevande alcoliche.

La voglia e la necessità di tornare ad aprire i battenti di ProWein traspaiono chiaramente dalle parole del Direttore della fiera, Bastian Mingers: "Come organizzatore di fiere, tre anni senza interazione fisica è come essere un viticoltore e non poter raccogliere una grande annata. La 27esima edizione di ProWein sarà migliore che mai - siamo entusiasti di essere tornati".

Sotto lo stesso tetto saranno presenti oltre 5.500 produttori di vini e distillati da 60 Paesi con l’obiettivo primario di offrire opportunità di business e networking tra produttori, buyer, importatori, distributori, retailer, giornalisti, specialisti online e grossisti da tutto il mondo.

Priorità alla sicurezza per questa edizione 2022, lo superficie della fiera  passerà infatti da dieci a tredici padiglioni con corridoi più ampi tra i vari stand (da 4 a 6 metri), che permetteranno ai visitatori di muoversi con sicurezza all'interno della manifestazione.

The Wine Net, la prima rete d’imprese nata per la valorizzazione e la promozione della cooperazione vitivinicola italiana, non mancherà a questo appuntamento internazionale per dare ancora più slancio ad un progetto che guarda a nuovi mercati non solo attraverso i canali tradizionali ma anche implementando costantemente le nuove tecnologie digitali, in particolare la nuova piattaforma e-commerce, in linea con la filosofia di condivisione e unità che ha contraddistinto la rete fin dalla sua nascita.

Sarà la prima volta a Düsseldorf per The Wine Net, una preziosa occasione anche per poter completare il circuito di networking iniziato con la recente edizione di Vinitaly 2022, come sottolinea Daniele Accordini, Direttore di Cantina Valpolicella Negrar: “A ProWein abbiamo parecchi incontri con professionisti asiatici che non erano presenti a Vinitaly. La fiera di Verona è stata molto soddisfacente e ci aspettiamo altrettanto anche per ProWein. Molti tedeschi non sono venuti al Vinitaly, ci aspettiamo di incontrarli a Düsseldorf e completare il circuito perché penso di poter dire che tra ProWein e Vinitaly abbiamo visto tutti, a parte i cinesi che sono bloccati per il lockdown. È la prima volta che andiamo a ProWein con The Wine Net, questo è forse l’aspetto più importante e positivo”. 

Sulla stessa linea anche Sergio Bucci, Direttore di Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano: “ProWein è l’occasione per presentarci in gruppo ed incontrare i Paesi che non erano presenti al Vinitaly, abbiamo già fissato alcuni appuntamenti importanti”.

Partecipare per la prima volta a ProWein significa confrontarsi con una grande kermesse internazionale e l’importanza di essere presenti traspare anche dalle parole di Felice Di Biase, Sales & Account Manager di Cantina Frentana: “È la prima volta che facciamo una fiera internazionale dopo la pandemia, per cui per noi è molto importante”.

“A ProWein voglio capire se saranno presenti i clienti che non sono venuti a Vinitaly e le loro reazioni agli aumenti. Inoltre sono curioso di vedere come sarà lo stand di The Wine Net, per me è la prima volta” rileva Andrea Curtolo, Direttore di Cantina Colli del Soligo.

Elena Oberto, Customer relation manager di Cantina Vignaioli Elvio Pertinace, esprime positività e ottimismo per questo appuntamento: “Abbiamo una visione positiva che deriva anche dall’esperienza al recente Vinitaly che per noi è stato buono. È la prima volta tutti insieme a ProWein ed abbiamo una ottima percezione”

La presenza dei players provenienti da tutto il mondo ed in particolare dal Nord Europa è una priorità, lo dimostra la testimonianza di Salvatore Messina,  Direttore commerciale di Viticultori Associati di Canicattì: “Dopo 3 anni ci sarà grande curiosità, vedremo se ci saranno gli importatori provenienti dal Nord Europa, il mercato cinese difficilmente ci sarà. La base di ripartenza è il Vinitaly che è stato molto positivo per noi”.