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News Giovedi 06 Maggio 2021

Audiwine: segnali di ripresa dei mercati del vino

Secondo quanto riportato dal nostro Panel di Export Manager negli ultimi due mesi, solo il 9,5% degli Export manager intervistati ha visto una diminuzione dell’attività svolta, rispetto al 28% del mese di febbraio.

di Redazione Wine Meridian

Audiwine è l'osservatorio esclusivo di Wine Meridian e UniExport Manager che ci mostra l’andamento del mercato del vino secondo la percezione diretta degli Export Manager: potremmo definirlo un termometro della visione di chi opera sul territorio in prima persona.

Con il questionario Audiwine, Wine Meridian e UniExport Manager raccolgono dati affidabili basati sulle considerazioni di chi presidia quotidianamente i rapporti economici e può valutare le difficoltà che attraversa il mercato del vino attraverso il tempo.

Secondo quanto riportato dal nostro Panel di Export Manager negli ultimi due mesi, solo il 9,5% degli Export manager intervistati ha visto una diminuzione dell’attività svolta, rispetto al 28% del mese di febbraio. 

Dati abbastanza incoraggianti anche per i volumi spostati: solo il 9,5% degli intervistati, infatti, ha visto una diminuzione dei volumi esportati, rispetto al 20% del mese di febbraio. 

In termini quantitativi, +7% degli export manager ha visto un aumento verso l’alto nella variazione delle quantità ordinate dai clienti - 13% anche la variazione al ribasso nel prezzo medio cercato dai clienti. 

Uno stabile aumento anche nella ricerca di nuove relazioni e clienti; +1,6% degli export manager ha contatto qualche nuovo potenziale acquirente e +9,5% ha attivato nuovi clienti b2b rispetto al mese di febbraio. 

D’altro canto, si denota una diminuzione nell’attività all’estero: 100% dei nostri manager non ha effettuato trasferte tra il mese di febbraio e marzo e solo il 4,8% (rispetto al 16% di febbraio) ne ha in programma per i prossimi tre mesi. 

In parallelo con la diminuzione degli incontri b2b internazionali in presenza, cresce il dato di coloro che hanno partecipato a più di 4 eventi b2b online; +7,1% rispetto al mese di Febbraio e +13% coloro che hanno partecipato da 1 a 5 degustazioni online con potenziali acquirenti.

Un dato che che risulta particolare sottolineare, è che rispetto al mese di febbraio + 25,8% degli intervistati ha una percezione di miglioramento e nessuno detiene una visione negativa sul futuro. 

Se da una parte migliora la percezione generale del mercato, da un’altra, invece, si potrebbero già delineare quali potrebbero essere i trend futuri anche una volta archiviate le restrizioni.

L’aumento delle interazioni b2b online, infatti, sono un chiaro segnale di come alcune di queste attività potrebbero essere “sfruttate”, ove possibile in formato digitale, a fronte di una riduzione dei costi organizzativi e di spostamento.