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News Mercoledi 19 Febbraio 2014

Anteprima Vernaccia di San Gimignano: 50% export

Interesse crescente confermato dai buyers internazionali

di Lavinia Furlani

Conclusa i'Anteprima della Vernaccia di San Gimignano, dedicata a giornalisti e operatori, oltre che al pubblico nella giornata di domenica 16 febbraio, e ai buyers internazionali.
In anteprima la Vernaccia di San Gimignano annata 2013 e la Riserva 2012, che hanno visto confermate dai giudizi della stampa di settore le buone aspettative dei produttori: la 2013 si presenta già equilibrata e con una spiccata acidità e freschezza, con profumi agrumati e di frutti a polpa bianca, più composta e minerale la Riserva 2012 grazie all'anno di affinamento in cantina, che ora viene imbottigliata per l'immissione sul mercato dal mese di aprile.
Un centinaio gli operatori accreditati, centocinquanta i giornalisti, di cui sessanta provenienti da tutto il mondo, in particolare dai paesi dell'est asiatico, primi su tutti Cina e Giappone, ma anche dall'India, dall'est Europa, in particolare dalla Russia e dalla Polonia, e dai mercati più tradizionali per la Vernaccia di San Gimignano, quali l'Europa del nord, gli Usa e il Canada, a dimostrazione del crescente interesse per questa piccola, ma solo di dimensioni, docg bianca Toscana, che vanta una tradizione secolare unica in Italia, oltre ad essere il primo vino ad ottenere la denominazione di origine nel 1966.
Interesse crescente confermato anche dalle nazionalità dei buyers internazionali in visita a San Gimignano, che rispecchiano fedelmente quelle della stampa.

Abbiamo rivolto alcune domande al Presidente Letizia Cesani:


Dal vostro osservatorio e in vista di questa anteprima come è l'andamento dei mercati internazionali della vostra denominazione?
Le esportazioni rappresentano circa il 50% del mercato della vernaccia di san gimignano e l’anno appena trascorso ha visto crescere la domanda da parte di nuovi paesi quali quelli dell’est Europa. In particolare le difficoltà del mercato nazionale stanno spingendo i produttori a curare maggiormente i mercati esteri.

Quali sono i mercati più coinvolti/aperti e importanti che riscontrate? Certamente gli USA e la Germania rappresentano i mercati esteri più importanti, numericamente, per la Vernaccia, e a nostro avviso soprattutto gli USA hanno ancora ampi margini di crescita per la nostra denominazione.

Quali iniziative state organizzando o realizzando per supportare la promozione nei mercati internazionali? Combineremo la presenza all’estero con incoming professionali sul nostro territorio. cominceremo con il Prowein a Dusseldorf a marzo, poi Vinitaly, e a maggio è previsto un B2B sul territorio con operatori che arrivano da tutta Europa.