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News Mercoledi 07 Aprile 2021

A Sonoma Valley quasi tutti vaccinati

Il caso di Sonoma County, dove sono già stati vaccinati il 95% dei lavoratori del sistema vitivinicolo grazie alla collaborazione delle aziende locali.

di Roxana Zeca

Se in Italia la campagna vaccinale sta procedendo a singhiozzi, in tanti altri Paesi si è riusciti ad un utilizzare un modello organizzato capace di conseguire risultati speranzosi in una ripresa più rapida ed efficace. 

È il caso degli Stati Uniti, che inizialmente sono stati pienamente travolti dalla vertiginosa diffusione dei contagi, ma che con rapidità e incisività stanno reagendo all’emergenza  pandemica. 

In maniera più specifica si parla dei successi ottenuti nella famosa Sonoma Valley, importante regione vitivinicola californiana, dove sono stati già vaccinati il 95% degli operatori del settore vinicolo, grazie alla collaborazione tra le più grandi aziende del vino locali ed il sistema sanitario della contea. 

 

L’area di Sonoma è una delle maggiori produttrici di uva da vino in California, produzione che supera di gran lunga anche quella riscontrabile nella celeberrima Napa Valley.

L’importanza che l’industria vinicola ha per il Paese si è pertanto dimostrata anche nella campagna vaccinale, che con grande organizzazione e velocità, ha visto la vaccinazione di quasi tutti gli operatori afferenti all’industria vitivinicola.

"I risultati di questa campagna di vaccinazione sono impressionanti e rappresentano la contea di Sonoma e il suo patrimonio agricolo", ha detto Karen Ross, Segretario del Dipartimento dell'alimentazione e dell'agricoltura della California, secondo quanto riportato dalla testata Wine Industry Advisor

Risultati che sono stati possibili solo attraverso la cooperazione sinergica tra le aziende del vino locali ed il sistema sanitario e distributivo della contea. 

Infatti, i due gruppi commerciali dell'industria vinicola più influenti della regione, Sonoma County Winegrowers e Sonoma County Vintners, hanno fortemente contribuito a promuovere la campagna vaccinale, aiutando in termini organizzativi, logistici ed economici, i lavoratori dei vigneti e delle cantine locali. 

 

“I due gruppi hanno contattato i centri di salute della comunità per organizzare appuntamenti di vaccinazione in blocco per i lavoratori” ha riportato Karissa Kruse, presidente di Sonoma County Winegrowers. Le cliniche avrebbero informato i gruppi industriali sul numero di vaccini disponibili in un dato giorno, e i gruppi commerciali avrebbero aiutato i singoli viticoltori e le aziende vinicole a iscrivere i propri dipendenti alla campagna di vaccinazione. 

Inoltre, ciascuna delle organizzazioni agricole partner ha anche contribuito con personale, fornito traduttori e donato ulteriori risorse per rendere questo sforzo un successo ed apportare un valido sostentamento al settore in generale.  

Una cooperazione che pone solide basi per un maggior assistenzialismo e coinvolgimento sociale da parte dell’economia privata nella res publica

"Questo modello di riunire i fornitori di assistenza sanitaria con le aziende, fattorie e cantine locali ha sicuramente funzionato e sono entusiasta di esplorare come possiamo usarlo in futuro per fornire in modo proattivo l'assistenza sanitaria a tutte le nostre comunità locali. ", ha aggiunto, infatti, la presidente di Sonoma County Winegrowers.

 

L’esempio di successo che arriva da oltreoceano e vede una fruttuosa collaborazione tra le istituzioni statali e le aziende del sistema vinicolo, fa inevitabilmente emergere un confronto con la situazione attuale che si evince nei nostri confini nazionali. 

Il sistema vinicolo italiano, seppure segmentato nella sua diversità di produzione, è da sempre fonte inesorabile di orgoglio e rappresentanza oltre i confini nazionali, nonché uno dei settori trainanti delle esportazioni agricole italiane. 

E ci si chiede, pertanto, se in Italia, così come sta accadendo nella contea di Sonoma, si stia dando la stessa importanza a proteggere e preservare un settore così rappresentativo della cultura e dei valori italiani, come quello vinicolo.