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Italian Wine Tour

Italian Wine Tour: 6 settimane, 90 aziende e 7000km in camper alla scoperta della nostra Italia del vino con focus l'Hospitality. Un viaggio che ci porterà a scoprire i servizi enoturistici e le risorse umane delle cantine italiane che hanno fatto dell'accoglienza un asset strategico della loro azienda.
Italian Wine Tour Venerdi 08 Ottobre 2021

Sella&Mosca, dove le risorse umane sono al centro

Il racconto delle persone che ci hanno accolto nelle loro aziende facendoci capire l’importanza della relazione.

di Lavinia Furlani

Già mentre percorri il lungo viale con i profumi di macchia mediterranea ti accorgi che a Sella&Mosca troverai qualcosa di speciale. Un perfetto mix di ingredienti che fanno vivere un’esperienza di enoturismo studiata nei minimi dettagli: dalla cantina al resort Casa Villamarina, dal museo al wine bar.
Ma sono le persone che abbiamo incontrato che ci hanno permesso di entrare nel profondo e di capire e cogliere le sfumature di Sella&Mosca.

Ad accoglierci per la visita aziendale Antonella Ninniri. Antonella si occupa, assieme ad Anna Cadeddu, di accogliere gli ospiti e guidarli attraverso i numerosi pacchetti di enoturismo tra cui scegliere.
Mi ha colpito la sua prima frase: “il mio non è un lavoro. Nasce della passione per la mia terra e per il vino che  mi guida in un costante impegno per trasferire agli ospiti tutto ciò che la Sardegna del vino può offrire”.
Antonella, apparentemente riservata e timida, porta con sé quell’orgoglio e quel senso di appartenenza che contribuisce senza alcun dubbio al successo aziendale. “Il miglior riconoscimento che mi arriva da chi fa visite con me” prosegue Antonella, “ è quando mi dicono che si percepisce la mia passione e che sono riuscita a trasmettere emozioni”.

Abbiamo poi incontrato Giovanni Pinna, direttore generale dell’azienda, che ci ha accompagnato in un percorso tecnico ed enologico facendoci comprendere il potenziale vitivinicolo sardo. Ma di Giovanni mi ha colpito soprattutto la visione fortemente aziendalista e incentrata sul team.

Per lui il team e la visione  sono alla base del successo: "abbiamo bisogno di tempo e di persone dedicate che credano in questo progetto”. E prosegue: “sono infatti la disciplina e l’attaccamento che determinano i concreti passi avanti di un'azienda". Giovanni è riuscito a trasmetterci l’orgoglio sardo, la volontà di passare dal sentirsi isolani al sentirsi talvolta isolati, per arrivare all’essere semplicemente e autenticamente sardi.

E tutto quello che a parole ci ha trasmesso lo abbiamo poi ritrovato non solo nei vini, ma anche nel dialogo con le risorse aziendali. Ed ecco che parlando con Roberto Salis, direttore commerciale e Chiara De Lorenzo, responsabile marketing, abbiamo ritrovato tutti i valori con linearità e coerenza.

I confini  di ognuno di noi si fermano dove inizia la competenza del nostro collega”. Sembrano parole belle solo da pronunciare, ma questo team ancora molto giovane (in termini aziendali) ci ha trasmesso tutte le basi per arrivare a trasmettere sui mercati un’immagine di Sella&Mosca che parte dalla storia, ma che sta costruendo un futuro ragionato.
Ed è cosi che ci siamo addormentati, nelle splendide stanze di Villamarina, felici e fiduciosi di questa nuova era di Sella &Mosca, dove grazie al tocco di Massimo Tuzzi, AD del gruppo Moretti, le risorse umane sono veramente al centro del gioco.

 

I suggerimenti e le idee di accoglienza che abbiamo colto da Sella&Mosca:

  • Impostare le proposte di degustazione, come un pacchetto benessere che già alla lettura ti invogliano e ti fanno immaginare quale sarà il focus della visita;
  • dare la possibilità di degustare un calice nel wine shop anche se non si partecipa ad un percorso del pacchetto visite.