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Italian Wine Tour

Italian Wine Tour: 6 settimane, 90 aziende e 7000km in camper alla scoperta della nostra Italia del vino con focus l'Hospitality. Un viaggio che ci porterà a scoprire i servizi enoturistici e le risorse umane delle cantine italiane che hanno fatto dell'accoglienza un asset strategico della loro azienda.
Italian Wine Tour Venerdi 27 Agosto 2021

Quadra, dove l’enoturismo è "scientifico"

L’azienda franciacortina guidata da Mario Falcetti rappresenta un modello enoturistico molto interessante dove tutti i contenuti comunicativi sono studiati a tavolino al fine di spiegare al meglio i valori aziendali e le motivazioni dell’alta vocazione spumantistica di questo territorio.

di Fabio Piccoli

Il modello enoturistico di Quadra è speculare allo spirito e all’impostazione manageriale di chi la guida ormai da 13 anni, Mario Falcetti.

Mario è un ricercatore “prestato” alla gestione di impresa. Il suo background di ricercatore in campo vitivinicolo, uno dei migliori a livello nazionale, frutto delle eccellenti “covate” del mitico prof. Attilio Scienza, gli è stato sempre prezioso anche nella sua esperienza di manager aziendale. E non era scontato. Spesso, infatti, esiste una sorta di netta separazione tra “scienziati” e “manager di impresa”, come vi fosse una sorta di incompatibilità tra questi due ruoli.

Mario Falcetti ha dimostrato con i fatti che non è così. Ma al tempo stesso Mario, che conosco ormai da oltre un ventennio, testimonia con il suo lavoro che essere competenti sul piano scientifico può essere un ottimo valore aggiunto sul fronte della gestione di un’impresa vitivinicola. E questo lo testimonia anche nell’attività enoturistica di Quadra dove Mario prima di avviare seriamente l’accoglienza aziendale ha studiato la giusta strategia e, soprattutto, ha individuato la risorsa umana che avrebbe potuto portarla avanti nel modo migliore.

Con l’ingresso pertanto di Giovanni Felini, con già una lunga esperienza sul fronte enoturistico in Franciacorta, Quadra sta potendo sviluppare una sua specifica modalità di accoglienza in perfetta coerenza con la filosofia produttiva aziendale. Ed è appunto da quest’ultima constatazione che emerge, a mio parere, un’importante riflessione sul tema dell’accoglienza enoturistica e cioè quanto essa deve essere coerente all’identità, all’anima dell’azienda ma anche dei suoi titolari, dei suoi manager.

A Quadra questa coerenza è evidente sia nella filosofia produttiva dove Mario Falcetti è riuscito a dare un imprinting chiaro, netto che si manifesta non solo nella caratterizzazione dei vini ma anche nell’immagine e nell’impostazione commerciale. Per Mario tutto deve avere un senso e per questo la comunicazione di Quadra è da sempre incentrata nel riuscire a spiegare il profondo nesso tra il terroir, in tutte le sue diverse sfaccettature (compreso lo stile enologico), e le caratteristiche dei vini prodotti.

La stessa cosa avviene nella comunicazione con gli ospiti che grazie ai racconti di Mario e Giovanni non solo riescono a comprendere al meglio l’identità più autentica di Quadra ma anche a capire più in profondità l’anima della Franciacorta.

In particolare si può affermare che lo “storytelling enoturistico” di Quadra è fortemente incentrato nel legittimare sia sul fronte “storico” che “scientifico” la vocazionalità vitivinicola della Franciacorta. Un impegno molto importante quello di Quadra perché troppo spesso, tutt’oggi, la Franciacorta appare agli occhi anche di molti enoappassionati, un territorio vitienologico costruito da pochi produttori provenienti da altri settori.

Ebbene, vivere l’esperienza enoturistica in Quadra significa comprendere finalmente i valori vitienologici della Franciacorta in modo assolutamente autorevole e decisamente comprensibile. Anche questo è uno dei fattori strategici dell’enoturismo che attraverso esperienze “piacevoli”, “divulgative” deve anche essere in grado di aumentare la reputazione delle aziende ma anche dei territori di produzione.

In Quadra tutto ciò viene conseguito attraverso un percorso divulgativo di assoluto valore, partendo, cosa che andrebbe sempre fatta, dalla cartina del territorio, strumento indispensabile per far comprendere fin da subito al visitatore il contesto in cui l’azienda è ubicata.

In questa direzione va sottolineato come purtroppo tutt’oggi non sono molte le aziende che nella loro comunicazione enoturistica valorizzano, spiegano, in maniera concreta, autorevole il territorio di produzione. Non solo, ma sono ancora meno quelle che riescono a farlo sia dal punto di vista storico che vitivinicolo.

Da questo punto di vista, pertanto, l’accoglienza in Quadra è stata assolutamente di alto valore didattico perché in maniera magistrale sono riusciti a coniugare il racconto aziendale con quello territoriale. Un risultato di grande rilievo e importanza se si considera il legame profondo esistente tra i vini e i loro territori di produzione. Purtroppo, però, troppo spesso, questo legame viene “dichiarato” ma rare volte “spiegato”, fatto comprendere agli enoturisti (ma anche al mercato nel suo complesso).

A Quadra la mission di legare i propri vini alla terra franciacortina viene sempre rispettata e questo conferisce ulteriore valore aggiunto alla produzione. E a pensarci bene questo è un grande risultato che può essere conseguito grazie anche ad una strategia enoturistica adeguata. Come quella che stanno applicando in Quadra.