IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

Italian Wine Tour

Italian Wine Tour: 6 settimane, 90 aziende e 7000km in camper alla scoperta della nostra Italia del vino con focus l'Hospitality. Un viaggio che ci porterà a scoprire i servizi enoturistici e le risorse umane delle cantine italiane che hanno fatto dell'accoglienza un asset strategico della loro azienda.
Italian Wine Tour Mercoledi 06 Ottobre 2021

Da Villa, dove l’accoglienza concilia eleganza ed autenticità

La nota azienda franciacortina rappresenta un bellissimo esempio di ospitalità all’insegna dello stile e dell’eleganza senza però mai tradire l’autenticità delle relazioni.

di Fabio Piccoli

Si può essere eleganti, raffinati ma al tempo stesso calorosi, autentici e mai forzatamente formali? Assolutamente sì, ed è questo che imparo ogni volta nelle mie frequenti visite all’azienda Villa di Monticelli Brusati, tra i brand più autorevoli della Franciacorta.

Osservare Villa dal punto di vista enoturistico è molto educativo perché ti fa comprendere perfettamente che se si è autentici e coerenti a se stessi, si riesce a trasmettere la propria identità e a risultare assolutamente accoglienti. Ho sempre respirato in casa Villa questa eleganza genuina, vera, mai impostata.

Un’eleganza che si ritrova sia nei luoghi, il borgo, la cantina, le stesse vigne, ma anche nelle persone, a partire da Paolo e Roberta che proseguono il cammino intrapreso da Alessandro Bianchi, papà di Roberta, nel lontano 1960 quando, a soli 26 anni, si innamora di questo straordinario Borgo medievale a Monticelli Brusati.

Un amore vero testimoniato anche dalla scelta di non mettere mai il suo nome nell’azienda sentendosi sempre un “custode” di un luogo, di una terra unica e non un “proprietario”.
Oggi purtroppo Alessandro non c’è più ma il suo spirito si respira sempre forte da Villa a partire proprio da quella capacità di far sentire tutti gli ospiti sempre a casa.

Penso proprio che Alessandro Bianchi si innamorò del borgo medievale di Villa immaginando fin da subito la possibilità che questo luogo si potesse aprire agli altri, agli ospiti non solo per l’amore del vino ma anche per scoprire al meglio una terra che io negli anni ho imparato ad amare sempre di più.

E penso sia proprio lo spirito del “custode” e non del “proprietario” l’attitudine che può garantire al meglio anche la gestione dell’accoglienza. Il custode, infatti, è spinto a preservare i luoghi e a renderli disponibili agli altri e a garantire che essi rimangano integri anche alle generazioni successive.
Sono molti, pertanto, gli ingredienti nell’ospitalità di Villa a partire dalla famiglia Bianchi Pizziol che rappresenta una perfetta testimonianza di cosa significa un’impresa famigliare di successo capace di coniugare al meglio produzioni di alto livello e un'invidiabile capacità di accoglienza.

È indubbio che il Borgo medievale, risalente al XV secolo, a Monticelli Brusati, è una cornice fantastica dell’azienda Villa. Ma non si può liquidare questo aspetto con superficialità perché sono molte nel nostro Paese le aziende vitivinicole inserite in contesti storici unici ma non in grado di valorizzarli al meglio e soprattutto a renderli sempre vitali.

Tutto è curato nei dettagli da Villa a partire dai 38 ettari di vigna che non è retorico definire un delizioso giardino vitato. Il vigneto Gradoni che si erge maestoso nella collina alle spalle del Borgo è sicuramente uno dei più rappresentativi, anche dal punto di vista paesaggistico, di tutta la Franciacorta.
Ma anche i vini, le bollicine di Villa, sono una sorta di inno a questa terra franciacortina, essendo tutti millesimati quasi a voler raccontare con fedeltà, senza mai nascondersi, gli andamenti climatici di ogni singola annata.

Altro elemento chiave dell’offerta enoturistica di Villa è l’agriturismo Villa Gradoni, anch’esso inserito nel Borgo e che oggi è costituito da 22 appartamenti (10 bilocali, 10 trilocali ed una Junior Suite recentemente rinnovata), tutti diversi tra loro per rispettare al meglio le caratteristiche originarie delle abitazioni antiche dei mezzadri che abitavano il borgo nei secoli passati.

Infine, non certo per importanza, non si può non raccontare di “Ela Osteria in Villa” che si può inserire, a mio parere, a pieno titolo in una guida ideale dei migliori ristoranti inseriti all’interno di un’azienda vitivinicola. Anche in questo caso Roberta e Paolo hanno fatto una scelta di eccellenza per poter garantire una ristorazione assolutamente coerente al valore del brand Villa.
Ed è in questa direzione la scelta di affidarsi ad un “oste” di grande esperienza e competenza come Andrea Marenzi.
L’esperienza all’Ela Osteria in Villa, pertanto, rappresenta non solo una straordinaria occasione per degustare i vini di Villa (e non solo) con piatti capaci di coniugare sempre semplicità ed eleganza (sempre in assoluto stile Villa) ma anche per vivere tutto questo in un’atmosfera assolutamente unica.

Alla fine ti alzi dalla tavola e pensi: “Come sono stato bene…certo, ero da Villa”.