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Export Mercoledi 17 Novembre 2021

Wine Australia: i dati sul vino italiano

Una recente indagine di Wine Australia prende in esame i maggiori competitor mondiali del vino australiano, tra cui l’Italia. Risulta interessante approfondire i dati che gli analisti australiani illustrano rispetto al nostro mercato.

di Emanuele Fiorio

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L'Italia ha la sua quota maggiore di esportazioni in volume in Germania (35%), Stati Uniti (28%), Danimarca (23%), Svezia (21%) e Regno Unito (20%). Ha quote di mercato inferiori nei mercati asiatici. Al contrario la Francia, il suo maggiore competitor, esporta soprattutto in Asia - in particolare Singapore, Hong Kong, Taiwan e Giappone.

Quindi nonostante l'Italia abbia esportato vino in 177 paesi negli ultimi 12 mesi, Germania, USA e Regno Unito rappresentano più della metà delle esportazioni. Le prime 15 destinazioni hanno rappresentato l'85% del volume, undici di questi sono paesi europei (pari a 1,3 miliardi di litri), due sono nordamericani (451 milioni di litri) e due asiatici (69 milioni di litri).
Dei 15, otto sono tra le 15 maggiori destinazioni del vino australiano (esclusa la Cina continentale): Germania, USA, Regno Unito, Canada, Paesi Bassi, Svezia, Danimarca e Giappone.

I tassi di crescita delle vendite di vino italiano variano significativamente in base al mercato e al periodo pre e post pandemia.
Il mercato nazionale è il più grande per i vini fermi italiani e le vendite sono state in crescita nei quattro anni precedenti al 2019, ma sono calate del 4% nel 2020 a causa degli impatti del Covid-19.
Le vendite di vini fermi italiani erano in declino nei tre maggiori mercati export del paese (Germania, USA e Regno Unito) ma c’è stato un aumento nel 2020, grazie ad un picco nelle vendite del settore off-trade dovuto in parte alla chiusura dell’Horeca.

La Russia è stata uno dei mercati più importanti per la crescita delle vendite italiane pre-pandemia e il tasso di crescita è stato solo leggermente inferiore nel 2020.
Nel 2020 le vendite di vino fermo italiano in Giappone ed in Cina sono state colpite più duramente.

Nell'anno conclusosi a luglio 2021, le esportazioni di vino italiano sono aumentate:
    • in valore del 15% a 8 miliardi di dollari
    • in volume dell'1,6% a 2,1 miliardi di litri
    • il valore medio è in aumento del 13% a 3,76 dollari al litro.

Volumi di produzione
Come riporta Wine Australia, l'Italia tra il 2011 e il 2021 ha prodotto in media 4,8 miliardi di litri di vino, gli ultimi tre anni sono stati sotto la media. Il picco in questo periodo è stato di 5,5 miliardi di litri nel 2018 e il minimo a 4,2 miliardi di litri nel 2021.

Valore medio del vino italiano
Il valore medio del vino italiano ha avuto una tendenza al rialzo negli ultimi dieci anni.
In termini di volume, le esportazioni in bottiglia di vino fermo hanno rappresentato il 58% del totale, seguite da quelle di spumante in bottiglia (21%), sfuso (17%) e altri tipi di contenitori (2%).
Il valore medio delle esportazioni in bottiglia è aumentato del 10,6% a 4,47 dollari al litro, lo spumante del 5% a 4,30 dollari al litro e lo sfuso del 16% a 0,85 dollari al litro.

La produzione di vino in Italia
Il vino italiano è prodotto da oltre 500 varietà uniche in 20 regioni, le cinque maggiori regioni produttrici nel 2019 sono state Veneto (23%), Puglia (19%), Emilia-Romagna (15%), Sicilia (8%) e Abruzzo (7%).
Le principali cantine italiane per fatturato tra il 2014 e il 2019 sono state: Cantine Riunite & CIV, Gruppo Italiano Vini (GIV), Caviro, Antinori, Zonin, Martini, Mezzacorona, Cavit e Botter.
La produzione di vino italiana è maggiore per le varietà rosse (54%) rispetto alle varietà a bacca bianca (43%). In Australia i rossi rappresentano il 64% e i bianchi il 34% della produzione.

Superficie viticola per varietà in Italia (2016)
Le prime cinque varietà rosse sono (47% dei rossi):
- Sangiovese (68.428 ha)
- Montepulciano (32.724)
- Merlot (24.057)
- Barbera (15.006)
- Cabernet Sauvignon (14.240)

Le prime cinque varietà bianche sono (47% dei bianchi):
- Trebbiano Toscano (35.441 ha)
- Catarratto Bianco (28.563)
- Chardonnay (19.769)
- Prosecco (19.730)
- Trebbiano Romagnolo (19.059)

L'Italia supera l'Australia nella quota di vendite di vino premium nei mercati chiave
Nella maggior parte delle 15 maggiori destinazioni export australiane, il vino italiano ha una proporzione maggiore di vendite nei segmenti di prezzo premium (10 dollari al dettaglio per bottiglia e oltre) rispetto all'Australia.
I mercati dove l'Australia ha una proporzione più alta di vendite premium sono la Germania (di poco), la Corea del Sud e Taiwan.
I mercati in cui i segmenti di prezzo premium rappresentano più della metà delle vendite di vino italiano sono, in ordine di quota di volume, Nuova Zelanda, Hong Kong, Danimarca, Malesia, Singapore e Giappone.
I mercati dove più di tre quarti delle vendite di vino fermo italiano sono in segmenti di prezzo commerciale (sotto i 10 dollari a bottiglia) sono Taiwan, Corea del Sud, Thailandia, Svezia e Germania.