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Export Lunedi 06 Aprile 2020

Il Giappone continuerà ad amare il vino italiano

L'opinione di Yoshihiro Nagase, importatore giapponese, presidente di Quattrovini Co. LTD di Tokyo.

di Agnese Ceschi

Yoshihiro Nagase
Come stanno reagendo all’emergenza sanitaria legata al Corona Virus gli operatori commerciali di tutto il mondo? Che tipo di ripercussioni sta avendo la situazione italiana sul business del vino nel mondo?
Ce lo siamo chiesti e abbiamo iniziato a chiedere l’opinione di alcuni nostri contatti internazionali.

Nella seguente intervista ci ha risposto Yoshihiro Nagase, presidente di Quattrovini Co. LTD di Tokyo, società di importazione giapponese.
 

 

Qual è la situazione in Giappone per quanto riguarda la vendita del vino?In Giappone, ad oggi, non ci sono restrizioni come in Italia. Pertanto, molti ristoranti continuano a lavorare con le dovute misure di controllo. Tuttavia, sulla base di una richieste generale, le persone si astengono dal mangiare fuori.
Anche le wine schools sono state chiuse e la maggior parte degli eventi sono stati cancellati.
Sebbene le vendite di vino diminuiranno necessariamente, presumibilmente di un -20/-30%, i negozi online e i liquori non ci fanno essere pessimisti sulla vendita di vini al consumatore finale.

Quali sono le opinioni che sta raccogliendo dai Suoi contatti commerciali?
Penso che la gestione di ristoranti e la situazione economica per gli importatori di vino sia ancora molto difficile. Però i wine lovers dell’Italia in Giappone sono molti e forti. L’Italia si trova in una situazione difficile, e il nostro obiettivo è rimanere in contatto e cercare di tenere in piedi vari progetti in essere e più possibile gli ordini.

Quale sarà l'impatto di quest’emergenza sull'industria del vino in futuro?
La mia più grande preoccupazione è il trasporto del vino. A causa di problemi nell'assicurare container refrigerati e dei ritardi di consegna, i costi di importazione saranno una reale preoccupazione a partire da questo autunno.
Dato dunque che i costi di distribuzione potrebbero far aumentare i prezzi del vino in futuro, non sorprende che le aziende di alcuni Paesi migrino verso vini più economici prodotti in altri paesi.

Qual è il messaggio che vorrebbe dare alle cantine italiane?
Per qualche tempo, la situazione economica continuerà ad essere difficile. Ma vorrei che sapeste che il Giappone continua ad essere affascinato dalla storia e dalla cultura dei vostri vini che i vostri antenati hanno consegnato a voi con grande sforzo e sacrificio. Tutto questo durerà fino a quando ci sarà l’uva. Noi continueremo ad amare il vostro vino.