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Europa Martedi 23 Febbraio 2021

Export Spagna: 2020 positivo per i vini sfusi certificati

Durante la pandemia i vini sfusi sono stati la categoria di vino più venduta, raggiungendo il 52,5% del volume totale dell’export spagnolo con un prezzo medio cresciuto del 10% rispetto alla stagione precedente.

di Emanuele Fiorio

I vini sfusi di qualità certificata - che siano DOC, IGP, vini varietali (cosiddetti vini da tavola), bag-in-box o liquorosi - rappresentano il 31,5% del totale dei vini sfusi esportati dalla Spagna a novembre 2020, con 10,92 milioni di ettolitri e un importo di 518 milioni di euro. 
Se si escludono i 49 milioni di litri che corrispondono alle vendite di vini in confezioni di capacità compresa tra due e dieci litri (principalmente bag-in-box), la percentuale è superiore al 28% con 10,43 milioni di ettolitri e pari a 457 milioni di euro, secondo i dati forniti dall'Osservatorio del mercato del vino spagnolo (www.oemv.es)

Come rileva The Bulk Wine Club, durante il suddetto periodo, le vendite di vini sfusi senza alcuna denominazione sono state di 6,85 milioni di ettolitri, con un fatturato di circa 280 milioni di euro ed un prezzo medio di 0,41 euro al litro. 
I vini sfusi DOC sono stati venduti ad un prezzo medio di 0,99 euro al litro (quasi 8 milioni di litri venduti), i vini sfusi IGP a 0,61 euro/litro (27,5 milioni di litri) e i vini varietali a 0,47 euro/litro (247,5 milioni di litri). Il prezzo medio dei vini bag-in-box ha raggiunto 1,25 euro al litro in questo periodo. I vini liquorosi hanno raggiunto 4,45 milioni di litri con un prezzo medio di 1,11 euro/litro.

Secondo i dati forniti dall'Osservatorio del mercato del vino spagnolo in mezzo a questa pandemia che colpisce duramente tutti, i vini sfusi (10,43 milioni di ettolitri) sono stati la categoria di vino più venduta, rappresentando il 52,5% del volume totale esportato ed hanno raggiunto un prezzo medio di 0,44 euro al litro, quasi il 10% in più rispetto alla stagione precedente. 
I vini imbottigliati rappresentano circa il 35% con 6,89 milioni di ettolitri e ammontano a 1.610,5 milioni di euro, ad un prezzo medio di 2,34 euro/litro; i vini spumanti hanno raggiunto 1,77 milioni di ettolitri (circa il 9%) e ammontano a 408 milioni di euro ad un prezzo medio di 2,30 euro/litro. I vini in bag-in-box sono stati 49 milioni di litri per un valore di poco più di 61 milioni di euro a un prezzo medio di 1,25 euro al litro.

Le esportazioni di vino sfuso spagnolo nel Regno Unito sono aumentate del 20% (195 milioni di litri), del 20% in Norvegia (quasi 10 milioni di litri), del 17,5% in Irlanda (con un volume simile), del 10% in Italia (231 milioni di litri) e dell'8,5% in Svezia (24 milioni di litri).
Al contrario, le esportazioni sono calate sostanzialmente del 65% in Russia a causa della nuova legge sul vino (27 milioni di litri); del 20,5% in Cina (58 milioni di litri); del 39,5% in Messico con 15 milioni di litri; dell'11% in Portogallo con 232 milioni di litri e del 10% in Francia con 525 milioni di litri.

Nonostante il duro colpo della pandemia e la chiusura di bar e ristoranti in diversi paesi, questi dati confermano che il mercato internazionale del vino sfuso per il momento regge.