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Esperienze Aziendali

Le aziende sono un osservatorio privilegiato per capire le dinamiche del mercato ma anche i diversi modelli di comunicazione. Per questo abbiamo scelto di raccontare le esperienze aziendali non per pubblicizzare alcuni brand ma per evidenziare quelle realtà produttive che sono riuscite ad essere originali e vincenti attraverso le loro scelte in vigna, in cantina, sui mercati.
Esperienze Aziendali Lunedi 19 Settembre 2022

Tenuta Sant’Antonio, Single Vineyard e menzione ‘Vigna’: storicità, identità territoriale, sostenibilità

La ricerca dell’eccellenza è l’elemento che contraddistingue il lavoro dalla Famiglia Castagnedi, ambasciatori di un territorio (Soave e Valpolicella) in cui nascono vini diversi ma rigorosamente autentici.

di Giovanna Romeo

Da SX Tiziano, Paolo, Armando e Massimo Castagnedi

Sempre più apprezzati da consumatori, appassionati, critici e giornalisti di settore, le menzioni Single Vineyard o “Vigna” rappresentano l’espressione della purezza autentica del territorio che mostra con forza, in assaggi inconfondibili, la più intima identità.

Tenuta Sant’Antonio, nata nel 1995 dal desiderio dei quattro fratelli Castagnedi (alle spalle una forte tradizione vitivinicola), ha sempre dato la propria visione di terroir grazie alle menzioni o Single Vineyard, Soave DOC Vigna Monte Ceriani, Valpolicella Superiore DOC La Bandina e lo straordinario Amarone della Valpolicella DOCG Campo dei Gigli, micro areali dall’alto valore storico, parcelle certificate in cui è necessario dimostrare di rispettare tutti gli standard valoriali e qualitativi unici e sopra la media.

“È il legame storico – afferma Armando Castagnedi –, è il desiderio di avere un prodotto legato a quell’areale a dare valore alla Vigna, a quel posto specifico che non è stato scelto a caso, ma che tradizionalmente ha significato qualità ed eccellenza, raccontando nel calice immutabilmente differenze olfattive, gustative, includendo longevità, mineralità, tensione e freschezza. Ricordo sempre con piacere un aneddoto significativo: mio padre amava farsi il Recioto. La vigna del Recioto di Soave era già quarant’anni fa Vigna Monte Ceriani”.

La menzione Single Vineyard, o nella sua versione regolamentata da alcuni consorzi “Vigna”, oltre a testimoniare la purezza, l’unicità e l’esclusività del vino, racconta dunque nel sorso l’espressione autentica del territorio e la sua più intima identità, garanzia di assoluta eccellenza. La menzione Vigna riconosce infatti che i vigneti in cui sono coltivate le uve sono quelli più vocati, di una denominazione o di quel appezzamento di produzione di cui la cantina è proprietaria. Introdotta da una legge del 2016 (è regolata da una delibera regionale) pur non essendo obbligatoria in etichetta, tutela ulteriormente il consumatore fornendo chiare indicazioni circa l’altissima qualità del vino.

Valore imprescindibile per Tenuta Sant’Antonio è la ricerca costante con la volontà di tendere all’eccellenza. Le Single Vineyard sono oggetto di vinificazioni dedicate e svolte in maniera autonoma, affinamenti speciali per esaltare al massimo le connotazioni territoriali, come l’espressione del suolo e sottosuolo calcareo vulcanico di Soave che conferisce al vino quel piglio di eleganza, di balsamica freschezza. “Solo lì, solo a Monte Ceriani e solo con le tecniche dedicate possiamo trasmettere l’anima più intima del Soave, così come nell’anfiteatro naturale in cui è inserito il Valpolicella Doc Superiore La Bandina, disposto a est/sud-est e delimitato dal bosco che lo racchiude- continua Armando”. Vigne naturalmente da sempre di proprietà della famiglia, coltivate secondo precise pratiche agronomiche, progetti sostenibili che includono il rispetto dell’ambiente e del benessere delle persone, quella forza innovativa per il quale si guarda a nuovi traguardi unendo territorio, tradizione e modernità.

Il tema della sostenibilità è per la Famiglia Castagnedi un modo di vivere e non un mondo di parole, una responsabilità verso il pianeta e una responsabilità sociale verso la comunità che si esplica in una quotidiana routine di azioni. In un 2022 particolarmente difficile “stiamo vendemmiando in questi giorni un’annata davvero complicata per il caldo e per la siccità – racconta Armando Castagnedi -. contrassegnata da un agosto più piovoso e per fortuna salvifico. Quattro, cinque temporali consecutivi hanno regalato ogni volta dai 25 ai 30 mm di acqua, ben assorbita dal terreno; una pioggia che ha salvato la stagione”. Il recupero dell’acqua è proprio una delle prime azioni realizzate nel programma di sostenibilità, con un nuovo impianto di pigiatura che cambierà profondamente la gestione della stessa all'interno della cantina, permettendo importanti risparmi in termini di consumo. Grazie a un innovativo sistema, si recupera gran parte dell’acqua necessaria all’utilizzo dell’impianto, arrivando a stimare una riduzione del 60% dell’acqua utilizzata. La riduzione del vetro con l’impegno di utilizzare solamente bottiglie da 500 e da 600 grammi - si stima una riduzione del 30% del vetro -, è un passaggio obbligatorio: ogni 10 chili si risparmieranno 3 rispetto alle precedenti bottiglie. Infine il miglioramento dell’efficienza del lavoro con l’efficientamento delle operazioni, fattore indispensabile per diminuire l’impatto delle attività necessarie allo sviluppo.

A sostegno di questa importante dichiarazione d’amore per la terra, gli investimenti più alti di sempre messi in campo: 1,5 milioni di Euro nel 2021, oltre il 10% del fatturato; 3 milioni di Euro nel triennio 2021/2023. “Una strategia di sviluppo che rende estremamente concreto il nostro impegno verso la sostenibilità", sottolinea Armando Castagnedi. "Siamo fortemente convinti che questa sia l’unica strada per il futuro: i cambiamenti climatici stanno mettendo a rischio il mondo del vino come lo conosciamo oggi, per questo dobbiamo accompagnare al meglio lo sviluppo della natura, tutelando le viti e consentendogli di crescere al meglio in condizioni che sono sempre più mutevoli ed estreme”.

Un manifesto per il futuro condiviso già nel 2010 con la creazione di Télos, la linea di vini in conversione biologica, senza solfiti aggiunti e anche vegana.