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Esperienze Aziendali

Le aziende sono un osservatorio privilegiato per capire le dinamiche del mercato ma anche i diversi modelli di comunicazione. Per questo abbiamo scelto di raccontare le esperienze aziendali non per pubblicizzare alcuni brand ma per evidenziare quelle realtà produttive che sono riuscite ad essere originali e vincenti attraverso le loro scelte in vigna, in cantina, sui mercati.
Esperienze Aziendali Lunedi 08 Novembre 2021

Maternigo Amarone della Valpolicella DOCG Riserva 2016: l’inconfondibile stile TEDESCHI

È nato Maternigo Amarone della Valpolicella DOCG Riserva vendemmia 2016, il nuovo cru dell’azienda Tedeschi frutto di ricerca e passione.

di Giovanna Romeo

Ha la forza della terra e il carattere della madre - afferma Riccardo Tedeschi, enologo alla guida dell’azienda di famiglia con le sorelle Antonietta e Sabrina -. Abbiamo lavorato prestando attenzione al carattere del vigneto, risaltando l’impronta aromatica della singola particella. Con questo nuovo traguardo, che è la somma del lavoro, della ricerca e della passione di tutti noi, abbiamo portato avanti il sogno e lo stile di nostro padre: creare un vino distintivo, capace di sorprendere per la sua unicità e di migliorare con il tempo”.

La Tenuta Maternigo, acquistata nel 2006, sorge tra Tregnago e Mezzane di Sotto, 33 ettari su cui sviluppare il progetto di un nuovo cru e il lavoro di caratterizzazione aromatica legata allo studio di zonazione. Capire il territorio e i suoli a disposizione per interpretare le varie parcelle che anno dopo anno sono state incluse nell’azienda. In principio era Monte Olmi, l’intuizione del capostipite Lorenzo Tedeschi, un vino che ha significato profonda conoscenza dell’areale ma soprattutto passione per il proprio lavoro. Poi La Fabriseria e infine Maternigo, la scelta più recente su cui si è concentrato l’inesauribile lavoro di Riccardo Tedeschi e che ha dato vita a due nuovi cru: il Valpolicella Superiore DOC 2018 e oggi l’Amarone della Valpolicella DOCG Riserva 2016.

Maternigo è forza della terra. Una tenuta nella quale insiste il vigneto Barila, una zona di alta collina con esposizione prevalentemente sud e sud-ovest, un’altitudine che varia dai 290 ai 480 metri s.l.m. e che presenta un’area di suoli calcari marnosi e marne bianche rosa del Cretaceo. Una produzione contenuta, bassissime rese e scarsa vigoria per uve particolarmente ricche in struttura, certamente favorita da terreni ricchi di minerali. La complessità aromatica, volutamente ricercata, è caratterizzata da un’alta concentrazione di composti odorosi naturali a concedere balsamicità mediterranea, frutto rosso pieno e definito, prugna e amarena, tabacco e cannella.

“Ritengo che la Valpolicella – afferma Riccardo Tedeschi - possa arrivare a spingersi all’esperienza aromatica del Pinot Nero. La particolarità più evidente è come certi aromi si sentano non tanto sulle uve fresche ma soprattutto su quelle appassite. Un processo necessario per esaltare alcuni vigneti tradizionali - Corvina, Corvinone e Rondinella - ed esclusivamente di collina”.

Un grande vino che vibra al palato seguendo l’impronta Tedeschi, fatta di verticalità e persistenza, eleganza ed equilibrio. “Equilibrio per noi significa poter mantenere la stessa concentrazione di frutto dall’inizio alla fine dell’assaggio, un obiettivo che perseguo da sempre – continua Riccardo Tedeschi - e che ho imparato da mio padre. Il resto lo regala la vigna, uve ricche e vigneti che godono di un terroir ineguagliabile”.

Seimila e seicento bottiglie di Maternigo Amarone della Valpolicella DOCG Riserva vendemmia 2016; saranno solo quattromila per l’annata 2019. Un vino prezioso, di rara intensità aromatica che nasce nel 2011 e che come puntualizza Sabrina Tedeschi “sarà solo e sempre il frutto delle migliori selezioni e delle migliori annate”. L’affinamento avviene in botti grandi di Rovere di Slavonia per almeno 48 mesi a cui seguono 12 mesi di bottiglia, una filosofia di maturazione che secondo Riccardo Tedeschi esalta frutto ed eleganza. “La botte è il mezzo per affinare il vino, non ricerchiamo i sentori di legno ma vogliamo far spiccare il carattere del territorio.”

L’Amarone della Valpolicella Maternigo racchiude un po' tutto il mondo Tedeschi, fatto di passione familiare, di tradizione, realizzato con la volontà di Antonietta, Sabrina e Riccardo di non allontanarsi da quel percorso di altissima qualità, segno distintivo del marchio Tedeschi.
Oggi Tedeschi produce in totale 500 mila bottiglie con un export dell’85% circa. È membro di Le Famiglie Storiche, del Comitato Grandi Cru d’Italia, di Rete di impresa Poderi Einaudi –Tedeschi.