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Esperienze Aziendali

Le aziende sono un osservatorio privilegiato per capire le dinamiche del mercato ma anche i diversi modelli di comunicazione. Per questo abbiamo scelto di raccontare le esperienze aziendali non per pubblicizzare alcuni brand ma per evidenziare quelle realtà produttive che sono riuscite ad essere originali e vincenti attraverso le loro scelte in vigna, in cantina, sui mercati.
Esperienze Aziendali Lunedi 11 Aprile 2022

La formula Stocco per affrontare i mercati nazionali ed esteri

La gamma della cantina di Bicinicco, nelle Grave del Friuli, si prepara a conquistare nuovi mercati, mentre cresce l’impegno dell’azienda in sostenibilità.

di Claudia Meo

Stocco è una realtà aziendale altamente rappresentativa dell’identità friulana: dal paese di Bicinicco, nella zona delle Grave, propone un’importante gamma di vitigni autoctoni e internazionali, oltre ad un’interessante selezione di Prosecco, che si è recentemente arricchita di una nuova etichetta.

Siamo lungo una linea ideale tra Trieste e le Alpi Carniche, molto prossimi al confine con la Slovenia. La cantina di famiglia, 60 ettari e oltre 400.000 bottiglie sul mercato, oggi vede impegnata la terza generazione Stocco, con Andrea alla conduzione dell’azienda e le sorelle Paola e Daniela a prezioso supporto della struttura aziendale.

Oggi c’è un nuovo nato nella gamma Stocco e il prossimo Vinitaly sarà la vetrina giusta per presentarlo. La linea dei vini mossi, già  rappresentata da una Ribolla Brut, un Prosecco Extra Dry e un Prosecco Rosè,  si arricchisce infatti di un Prosecco Brut che, grazie ai suoi 8-9 grammi di dosaggio zuccherino, ha tutte le carte in regola per una maggiore versatilità in termini di abbinamento. Se sui mercati esteri è l’Extra-Dry a guidare le vendite degli spumanti di gamma Stocco, Andrea ha avvertito, da parte della ristorazione italiana, un forte interesse per una bollicina che potesse accompagnare l’intero pasto. E possiamo ben dire che l’appetito vien mangiando: questo nuovo passo rappresenta infatti il completamento di una vision strategica che negli anni ha portato l’azienda a passare con successo dalla produzione delle basi spumante alla produzione in azienda in autoclave, e successivamente all’imbottigliamento.
Oltre all’ampliamento di gamma l’azienda sta muovendo concreti passi verso una sostenibilità certificata. Nel 2016 ha aderito agli standard della lotta integrata adottati dalla Regione Friuli, attuando presidi a beneficio dell’ambiente e della economicità: un esempio per tutti l’atomizzatore a recupero, che permette di efficientare l’applicazione di trattamenti in vigna, intercettando la miscela che non raggiunge direttamente il bersaglio e recuperandola per successive applicazioni, riducendo al contempo le infiltrazioni in terra e i costi della miscela stessa.

I prossimi passi saranno la certificazione per tutta la produzione, a valle della quale sarà possibile anche l’ottenimento del marchio SQNPI.
Sul fronte energetico l’azienda ha appena istallato un impianto fotovoltaico da 110 kw, che alimenterà i fabbisogni di cantina, la linea di spumantizzazione, di filtrazione e di imbottigliamento. Nei mesi di maggiore insolazione, tra aprile e ottobre, l’impianto fornirà fin da subito un ottimo contributo. Il target che l’azienda si prefigge di raggiungere nel breve termine è quello del 65-70% di copertura del fabbisogno; percentuale che è destinata a crescere con l’istallazione di accumulatori di energia, che sono già nel piano investimenti per i prossimi anni e che permetteranno di alimentare i consumi delle macchine che operano in notturna e di sopperire al fabbisogno nei momenti di minore insolazione.

Sul fronte dei mercati, in quest’anno di ripresa, Stocco ha in agenda importanti presenze sul mercato americano e cinese. In USA già gode di consolidati rapporti con importatori, con il Middle West che capeggia la lista, ma è pronta a proseguire con gli investimenti previsti dalla programmazione dell’OCM. In Cina è schedulato un intenso programma di promozione presso i più importanti ristoranti di Shanghai; format che ha funzionato molto bene già in passato e che ha consentito di rendicontare un importante segnale strategico: la Cina, terra “di rossi” per ciò che riguarda l’apprezzamento del vino italiano, sta iniziando a prestare molta attenzione ai bianchi di livello. Pinot Grigio e Prosecco, per ciò che riguarda Stocco, stanno evidenziando una grande attenzione; segnale molto importante, diremmo, per l’intera produzione italiana, ma in modo particolare per tutto il nord est.
Dopo il Vinitaly è in programma la partecipazione al Prowein, dove Stocco dal 2011 non ha mai mancato di presenziare.

Anche sul fronte nazionale Stocco ha in agenda quest’anno una ricca serie di incursioni, a partire dalle giornate di degustazione già svolte a Roma e nell’alta Lombardia, fino alla presenza in territorio campano per il Vitigno Italia, nel prossimo maggio.
La grande sfida, che sta già dando evidenti frutti, è la pacifica colonizzazione del Centro-Sud: il Lazio vede una buona presenza delle etichette Stocco già da una decina di anni. In Campania, terra già gratificata da ottimi bianchi autoctoni, la sfida è quella di proporre bianchi con un buon grado di aromaticità. Calabria, Sicilia e Puglia rappresentano i nuovi target a cui Stocco vuole presentare la propria gamma, Prosecco e Ribolla in testa.