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Esperienze Aziendali

Le aziende sono un osservatorio privilegiato per capire le dinamiche del mercato ma anche i diversi modelli di comunicazione. Per questo abbiamo scelto di raccontare le esperienze aziendali non per pubblicizzare alcuni brand ma per evidenziare quelle realtà produttive che sono riuscite ad essere originali e vincenti attraverso le loro scelte in vigna, in cantina, sui mercati.
Esperienze Aziendali Lunedi 25 Luglio 2022

CVA Canicattì: un nuovo riconoscimento internazionale per il vino siciliano

Il Fileno CVA Canicattì conquista il gradino più alto tra i bianchi italiani al Concours Mondial di Bruxelles 2022.

di Claudia Meo

Il Grillo Fileno CVA Canicattì vendemmia 2021 è stato insignito della Gran Medaglia d’Oro come Revelation white wine from Italy, a conferma del grande lavoro di squadra svolto dalla cooperativa. I giudici, in degustazione rigorosamente alla cieca, hanno riconosciuto nel bicchiere i frutti del grande lavoro in vigna e in cantina che anno dopo anno sta tributando ai vini della cantina di Canicattì importanti consensi della critica enologica.

L’espressività dei suoi premiatissimi bianchi, che trovano in questa parte di Sicilia condizioni pedoclimatiche ottimali per raggiungere queste vette qualitative è frutto di rigorosi protocolli di lavorazione che regolano tutte le fasi della produzione, dalle potature all’irrigazione, dalla raccolta a tutte le fasi di trasformazione.
L’identificazione del momento ottimale della raccolta, ad esempio, riveste, soprattutto per i bianchi, un’importanza cruciale. Il momento migliore è tra la fine di luglio e i primi di agosto, per un’acidità che è la migliore garanzia di una buona evoluzione: la vendemmia in notturna è la scelta tecnica cui la cantina spesso ricorre per sostenere ulteriormente la freschezza delle uve e preservarne il ricco corredo aromatico.

Nei vini della cooperativa si ritrova l’espressione di un territorio che ha moltissimo da raccontare, dal punto di vista storico, artistico e naturalistico.
CVA Canicattì, che ha scritti nel proprio DNA i valori della sinergia e della condivisione, svolge un ruolo di valorizzazione non soltanto nei confronti dei propri 320 conferitori e dei prodotti che sono il frutto della cooperazione,  ma anche rispetto al territorio di cui fa parte.

Ha stipulato una partnership con il Parco Archeologico della Valle dei Templi, che impegna la cantina sia sul fronte della produzione che su quello della promozione del territorio: il rosso Diodoros, nero d’avola al 90%, viene prodotto da un vigneto collocato all’interno dell’area archeologica, sotto il Tempio di Giunone; diversi gli eventi che vengono realizzati in sinergia con il Parco all’interno dell’area archeologica, per valorizzare il Distretto Turistico della Valle dei Templi e i prodotti che ne testimoniano l’eccellenza.

Siamo d’altro canto in uno di quei punti cospicui d’Italia e di Sicilia in cui la natura più suggestiva incontra la storia e la letteratura: la Costa del Mito parte da Selinunte, in provincia di Trapani, attraversa le meraviglie dell’agrigentino, e arriva fino alle testimonianze archeologiche di Gela. Una linea fatta di memorie storiche, sabbie bianche e acque turchesi, che incrocia un’altra grande direttrice culturale siciliana,  la Strada degli Scrittori, percorso culturale alla scoperta dell’isola e dei suoi iconici letterati, tra i quali Pirandello, cui CVA ha dedicato etichette di pregio, come il bianco 1934, 50% Grillo, 50% Chardonnay, anch’esso pluripremiato.

CVA si sta facendo promotrice di un prodotto-vino che ha un ruolo crescente nella promozione e nella valorizzazione dei beni ambientali e culturali del proprio distretto, della propria regione e del proprio Paese, ha un ruolo propulsivo nei confronti del turismo e un compito sociale importante connesso con il trasmettere i principi di una produzione sostenibile.

CVA, impegnata da anni in un lungo e virtuoso cammino verso la sostenibilità, fa oggi parte di Sostain Sicilia, Fondazione che vede impegnati il Consorzio Doc Sicilia, Assovini e diverse cantine nel comune obiettivo di agevolare la condivisione di best practices, la ricerca e la formazione per favorire una cultura della sostenibilità nelle pratiche di produzione e di consumo.

Per CVA i valori della sostenibilità sono alla base di molte scelte imprenditoriali, dalla costruzione di un impianto fotovoltaico istallato sopra i capannoni produttivi, che consente la piena autosufficienza energetica alla fase di trasformazione, alla riduzione del consumo delle acque, al contenimento delle sostanze impattanti, all’utilizzo di contenitori in vetro più leggeri.

Un’etichetta di Grillo e una di Nero d’Avola sono in corso di certificazione ed è iniziato un percorso virtuoso che coinvolge l’intera azienda e che in breve condurrà ad una certificazione a 360 gradi, con la consapevolezza che il cammino verso la sostenibilità non sia semplice e non preveda punti di arrivo definiti, ma, al contrario, richieda un lavoro ineludibile, lungo e faticoso, senza traguardi prestabiliti ma con un costante impegno a migliorarsi per il bene dei propri stakeholders.