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Esperienze Aziendali

Le aziende sono un osservatorio privilegiato per capire le dinamiche del mercato ma anche i diversi modelli di comunicazione. Per questo abbiamo scelto di raccontare le esperienze aziendali non per pubblicizzare alcuni brand ma per evidenziare quelle realtà produttive che sono riuscite ad essere originali e vincenti attraverso le loro scelte in vigna, in cantina, sui mercati.
Esperienze Aziendali Lunedi 15 Novembre 2021

Cecchi, il valore assoluto del Chianti Classico

337 ettari dislocati in cinque zone vinicole e produttive del centro Italia, la storicità di vitigni autoctoni in un forte legame di appartenenza, il completamento del processo di conversione al biologico. Cecchi è un brand che testimonia il territorio del Chianti Classico, riferimento per il presente, valore per il futuro.

di Giovanna Romeo

Il Chianti Classico rappresenta per Cecchi l’eccellenza, una denominazione di origine controllata e garantita su cui l’azienda ha posto le sue radici e grazie al quale ne ha accresciuto la notorietà del marchio a livello internazionale. Un’intera produzione contrassegnata da un'elevata qualità che, nel periodo più difficile dell’economia mondiale, ha portato ad un fatturato di oltre 37 milioni di euro (in linea con l’anno precedente) e vendite ben bilanciate tra Italia con il 57% ed estero con il 43%. Un’immagine moderna e di immediata lettura di una tradizione vinicola in una terra unica, dove il Sangiovese, vitigno principe regionale, si esprime anche in blend con altre uve a bacca rossa.

Era il lontano 1960 quando Villa Cerna, la porta d’ingresso del Chianti Classico, entrò a far parte delle Tenute. Con i suoi 80 ettari, era il luogo di studio, di ricerca, di sperimentazione. L’ampelografia dei vigneti, coltivati principalmente a Sangiovese, ha subito da allora un'evoluzione costante, basata sulle analisi attente e puntuali effettuate sulle uve provenienti da differenti cloni, e la volontà di un’accurata selezione massale.

Villa Cerna - Primocolle Villa Cerna Chianti Classico 2017, 60.000 bottiglie e Villa Cerna Chianti Classico Riserva 2016, 20.000 (95% Sangiovese e 5% Colorino) - ma anche Villa Rosa - Villa Rosa Ribaldoni Chianti Classico 2016, 13.000 bottiglie e Villa Rosa Gran Selezione Chianti Classico 2016, 13.000 bottiglie –, quest’ultima considerata la tenuta fra le più ricche di storia in Castellina in Chianti.

Proprietà acquisita nel 2015, da sempre produce Chianti Classico. Il Sangiovese nei suoi differenti cru qui si declina in due grandi etichette: Chianti Classico DOCG e Chianti Classico Gran Selezione. Il Vigneto Casetto e i Vigneti Palagione e Villa sono oggetto di recupero dei vecchi impianti del 1965. In particolare il Vigneto Palagione, ma ancora di più il Vigneto Ribaldoni vede un rinnovamento con le migliori selezioni.

La partecipazione dell’azienda Cecchi, nata nel lontano 1893 proprio dal grembo del territorio Chianti Classico, al progetto Chianti Classico 2000 con Tenuta Villa Cerna, e promosso dal Consorzio a partire dall’anno 1987, e supportata dalle Facoltà di Agraria delle città di Firenze e Pisa, ha avuto l’obiettivo principale di identificare i tratti realmente toscani del vitigno principe e di rispondere al bisogno di rinnovamento della viticoltura nell’area di produzione del Chianti Classico attraverso uno studio delle tecniche agronomiche e del materiale vegetale per ottenere nuove e preziose informazioni per il reimpianto dei vigneti.

Un’azienda che ha raggiunto con successo i principali mercati mondiali, costruendo la storia del vino nel nostro paese grazie a etichette come Storia di Famiglia Chianti Classico 2019, Riserva di Famiglia Chianti Classico Riserva 2017 e Valore di Famiglia Chianti Classico Gran Selezione 2016. Un marchio storico che ha fatto del Gallo Nero e della sua secolare narrazione, un punto d’interesse e di riferimento del consumatore enologico, secondo un lavoro sostenibile e duraturo che ha permesso di conoscere il territorio e il suo valore.

Nel complesso, appartengono alla famiglia Cecchi cinque tenute vinicole, quattro in Toscana e una in Umbria. L’intuito, la passione, la voglia di sperimentare hanno portato all’acquisto di Val delle Rose in Maremma e alla Tenuta Alzatura, a Montefalco, in Umbria.