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Tasting

I tasting di Wine Meridian non vogliono limitarsi a raccontare le caratteristiche dei vini ma riuscire ad entrare nella filosofia produttiva di un’azienda, nell’anima più autentica di un territorio al fine di poter comunicare al mondo la straordinaria ma complessa eterogeneità del nostro giacimento vitienologico.
Tasting Venerdi 24 Settembre 2021

Wine Pager

Strappacuori - Explorer 2018 Famiglia Olivini

di Giovanna Romeo

 

 

Ci siamo crogiolati al sole entrando nel mood un po’ sudoku, un po’ cruciverba, un po’ quelli della passeggiata sul bagnasciuga. Qualcuno ha scelto di compiacere l’anima più intellettuale di sé stesso optando per un buon libro. A me ne sono piaciuti almeno tre (tema vino naturalmente), che vi segnalo per il rientro in città. Non sono uscite recenti ma a mio giudizio imperdibili per chi come noi ama degustare, approfondire, studiare. Soave Terroir, un progetto realizzato dal Consorzio Tutela Vino Soave per raccontare il Soave dopo l’inserimento delle 33 Unità Geografiche Aggiuntive; Barbaresco MGA del degustatore, giornalista, cartografo Alessandro Masnaghetti e la sua nuova nonché seconda edizione con mappe e contenuti. Rimanendo sempre in Piemonte e sempre a Barbaresco Max Rella, giornalista, fotografo e comunicatore, ha realizzato un catalogo fotografico “Volti di Barbaresco” con l’obiettivo di mostrare i protagonisti, i produttori, le cantine che operano sul territorio. Ecco le quattro selezioni della nona uscita di Wine Pager; da nord a sud per accendere la vostra voglia d’autunno.

La denominazione di origine reca IGT Benaco Bresciano, un riferimento non particolarmente noto. Ci troviamo nell'area geografica che si estende lungo un territorio circondato da colline che fa da cerniera fra tre regioni, Lombardia (provincia di Brescia), Veneto (provincia di Verona) e Trentino Alto Adige (provincia di Trento). La zona di produzione è localizzata in provincia di Brescia nei comuni di Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato, Pozzolengo, Calvagese della Riviera, Bedizzole, Prevalle, Muscoline, Padenghe del Garda, Soiano del Lago, Moniga del Garda, Polpenazze del Garda, Malerba del Garda, Puegnago del Garda, San Felice del Benaco, Salò, Roè Vociano, Gardone Riviera, Gavardo, Toscolano Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine e Limone sul Garda. L’areale è quello del Lugana - vitigno Turbiana - coltivato in zona argillosa ma assolutamente tipica per questa varietà. La famiglia Olivini ha scelto di valorizzare il vitigno lavorandolo in blend con un'altra grande varietà prevista dal disciplinare. L’Incrocio Manzoni 6.0.13, prodotto da pochi filari di un vigneto di proprietà su un terrazzamento ben esposto, è l’altra metà che rende Explorer un vero strappacuori, non solo per il carattere e la significativa territorialità, ma per quell’unione armonica di uve diverse e fortemente complementari lavorate secondo una filosofia pragmatica che guarda essenzialmente alla terra e ai suoi frutti. Agricoltura Ragionata è l’insieme delle operazioni svolte in vigna, percorsi dettagliati adattati all’unicità della loro terra e certificate in un marchio registrato Olivini. Da quasi vent’anni l’azienda aderisce alle misure agroambientali che prevedono un utilizzo mirato di fitosanitari, evitando l’uso della chimica o di conservanti se non necessari, dando spazio alla tecnologia con la volontà di creare le condizioni perfette per la preservazione del vino e delle sue qualità organolettiche. un circolo virtuoso tra natura e il buon fare. Vino ricco con una lieve punta aromatica, profuma di pietra focaia, mango, pesca a polpa bianca, salvia e toni balsamici. In bocca è secco, definito da una connotazione minerale intensa e da una beva verticale e fresca. Volume e persistenza lo rendono un sorso appagante.

Ci mangio: Bigoli con sarde del Garda

Bottiglie prodotte: 3.000

www.famigliaolivini.com