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Tasting

I tasting di Wine Meridian non vogliono limitarsi a raccontare le caratteristiche dei vini ma riuscire ad entrare nella filosofia produttiva di un’azienda, nell’anima più autentica di un territorio al fine di poter comunicare al mondo la straordinaria ma complessa eterogeneità del nostro giacimento vitienologico.
Tasting Venerdi 29 Ottobre 2021

Wine Pager

Icone - Zero Riserva Pas Dosé 2015 Alta Langa Enrico Serafino

di Giovanna Romeo

                                            

            

La semplicità di un calice di vino non è banalità. Al contrario la semplicità è integrità, passione, qualità, precisione, un’unica parola che solo apparentemente sembra tradire la complessità di una bottiglia di vino e le sue molteplici sfumature. Semplicità, il volto di un territorio tradotto in un sorso, la pulizia di profumi, odori e sapori da conservare nei cassetti della memoria, continue scoperte e condivisioni nella frenesia di una quotidianità che rallenta dinanzi al tempo della natura, le stagioni che s’incalzano e quel calice di vino che rimane un insieme di rapporti, di parole e silenzi, di paesaggi unici che gli occhi fotografano, antidoto a una razionalità che non appartiene al vino.

Annata scarsa per uno dei più grandi vini metodo classico del territorio langarolo. Più di cent’anni di storia, la tradizione raccolta in due parole che colgono il senso del territorio: “Attitudine Piemontese”. Non solo uve e consuetudini, ma l’insieme di valori che racchiudono la complessità del territorio delle Langhe, il cui risultato ancora oggi si mostra nella completezza di Zero Riserva Pas Dosè Alta Langa, primo vino con sboccatura tardiva (millesimato 2015), il più premiato, il più attuale. Enrico Serafino è un’azienda vitivinicola che risale al 1878 costruita su valori come dedizione e attenzione per i singoli dettagli, il cui rapporto con la natura è di profondo rispetto. 1878, una data significativa che segna l’inizio della Enrico Serafino a Canale d’Alba, quando a soli 24 anni decise di trasferirsi in Piemonte. Una produzione mai interrottasi e numeri importanti che attestano solo qualità: 20 ettari di vigneti confluiti nel nuovo progetto Alta Langa - riconosciuta ufficialmente DOCG nel 2008 -, 16 comuni “lieu-dit”, 56 parcelle vinificate separatamente, pratiche agronomiche certificate VIVA, riduzione del consumo di acqua utilizzando il 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, tappi sono in sughero 100% riciclabili. Insomma un Pinot Nero che esalta la purezza del luogo e celebra la potenza del vitigno sviluppando il sorso in un una trama serrata e di grande armonia, dal profilo pieno ed equilibrato, e da una persistenza cadenzata dal perlage morbido e puntiforme. Una semplicità del sorso che si traduce in un’esperienza imperdibile.

Ci mangio: Branzino in crosta di sale e patate rosmarino.

Bottiglie prodotte: 15.000

www.enricoserafino.it