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Tasting

I tasting di Wine Meridian non vogliono limitarsi a raccontare le caratteristiche dei vini ma riuscire ad entrare nella filosofia produttiva di un’azienda, nell’anima più autentica di un territorio al fine di poter comunicare al mondo la straordinaria ma complessa eterogeneità del nostro giacimento vitienologico.
Tasting Venerdi 26 Novembre 2021

Wine Pager

Icone - Castello Bonomi CruPerdu Millesimato 2011 Grande Annata

di Giovanna Romeo

                                            

            

Rafforzare il valore del prodotto. Ci siamo raccontati proprio questo, noi della redazione di Wine Meridian intorno all’ultimo tavolo di lavoro. Ci siamo detti che oltre ai numeri delle visualizzazioni è fondamentale non perdere di vista il prodotto, che per noi ha un unico nome: vino. Wine Pager nasce dal continuo confronto, tra di noi, ma anche dal confronto verso le tendenze, i territori, i produttori, i racconti delle specificità che danno spazio, grazie al sorso, a messaggi indimenticabili. Perché il vino si lega ai ricordi, a persone, ritagliandosi il tempo della memoria, ripercorrendo stagioni, i fenomeni migratori che dalla campagna hanno mosso genti verso la città e viceversa, decine e decine di vignaioli pronti a lasciare un segno grazie a polpute acidità, corpi flessuosi e tannini terrosi.

È nell’eccezionalità delle grandi annate in cui la natura nella sua esplosione di magnificenza prende il sopravvento e regala vendemmie singolari, che nasce CruPerdu Grande Annata. La sua ineguagliabilità, viene corroborata da una produzione esigua, nel 2011 solo 5.700 bottiglie, e da due uniche vendemmie che sino ad oggi si possono vantare di un Millesimato Grande Annata, la 2009 e la 2011, quest’ultima definita dal Consorzio come una delle migliori degli ultimi 15 anni. Una cuvée di Chardonnay per il 70% e 30% Pinot Nero da un appezzamento di un ettaro e mezzo in posizione privilegiata di suoli di gesso e vena calcarea alle pendici del Monte Orfano, la collocazione più a sud del territorio franciacortino per il quale le operazioni vendemmiali, visto il particolare microclima, iniziano con un certo anticipo attribuendo a Castello Bonomi il primato di prima cantina in vendemmia. Microcosmo di viticultura ragionata, perfettamente allineata alla direzione di grande sostenibilità della denominazione, Castello Bonomi si giova della frescura di tiepidi correnti che si allungano alla pianura garantendo frescura e sbalzo termico. Ottanta lunghissimi mesi sono il tempo di permanenza sui lieviti. Un dosaggio di 2 gr/litro di zucchero caratterizza invece il sorso affilato e di grande pulizia, attribuendo al riconoscibilità del terroir di provenienza. Bocca di cedro, mela verde, camomilla, salvia, una decisa vena sapida che porta alle labbra granelli di sale. Inconfondibile al naso il bouquet che definisce tutti i Metodi Classici Castello Bonomi, contraddistinti da tensione acida e freschezza, ingannevole del tempo fuggevole.

Ci mangio: Risotto con fiori di zucca, speck e zafferano

Bottiglie prodotte: 5.700

www.castellobonomi.it