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Tasting

I tasting di Wine Meridian non vogliono limitarsi a raccontare le caratteristiche dei vini ma riuscire ad entrare nella filosofia produttiva di un’azienda, nell’anima più autentica di un territorio al fine di poter comunicare al mondo la straordinaria ma complessa eterogeneità del nostro giacimento vitienologico.
Tasting Venerdi 16 Settembre 2022

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Chardonnay IGT 2021 di Arnaldo Caprai

di Giovanna Romeo

                                            

            

Il piacere degli italiani verso un calice di vino rimane sempre altissimo. Lo affermano come sempre i dati (Nomisma Wine Monitor) che ci dicono che nell’ultimo anno l’89% degli italiani ha bevuto vino. Un aumento dovuto all’interesse verso il nettare di bacco dei Millennials e della Generazione Z curiosi, attenti e consapevoli verso il buon bere. Vini naturali, biologici e sostenibili sono le scelte un po' di tutti i consumatori, indicati al primo posto tra i prodotti e con maggior potenziale di crescita nei prossimi anni con il 27% delle preferenze. Bene come sempre anche gli spumanti, i rossi e i bianchi, tutti in crescita fino all’81% (erano al 77%) e i rosati al 63% (erano al 57% nel 2019). Di seguito la selezione dei vini di fine estate.

Se una gran parte del mondo Arnaldo Caprai è rappresentata dal Sagrantino, è l’altra metà che vorremmo raccontarvi, quella della valorizzazione da parte di Marco Caprai della viticoltura dell’Umbria e delle varietà bianche tra cui gli internazionali Chardonnay e Sauvignon IGT, del percorso di ricerca e valorizzazione del territorio di Montefalco, che solo come sanno fare i grandi territori di vino riesce a coniugare la qualità sia per i rossi che per i bianchi. Numeri importanti in termini di fatturato, dai 6 agli 8 milioni di euro, per un milione circa di bottiglie prodotte che raggiungo il 30% del mercato estero, ma soprattutto il 70% di quello italiano e un lavoro su 160 ettari di cui 50 in affitto, che passa dalla continua ricerca e sperimentazione condotta assieme all’Università di Milano. Un lavoro costante che sin dall’inizio ha riguardato anche i vitigni internazionali, tra innovazione e sostenibilità, per capire quali possano esprimere al meglio le loro potenzialità, assimilandone peculiarità uniche che solo questo territorio può evidenziare. È il caso dello Chardonnay Umbria IGT, prima bottiglia prodotta nel 2016, vinificazione in acciaio e tappo Stelvin per un sorso fresco, intrigante, agrumato, dal bouquet intenso di pesca a polpa bianca, con note minerali e finemente burrose, traduzione di percorso virtuoso voluto perseguendo l’eccellenza qualitativa ed espressiva non solo del Sagrantino di Montefalco ma di tutte le varietà presenti sul territorio. Un lavoro magistrale che da oltre 15 anni si pone l’obiettivo di condividere anche le grandi sfide del pianeta, consapevole che una produzione sostenibile sia il valore aggiunto per una viticoltura che punta alla qualità nel rispetto del territorio da cui prende vita.

 

Ci mangio: Branzino alle erbe in crosta di sale.

 

Bottiglie prodotte: 10.000

www.arnaldocaprai.it